Mentre si consuma un dramma ambientale a Sessa Aurunca con i campi invasi da percolato ripresi dai video del custode, dopo anni di allarmi inascoltati, si palesa il silenzio imbarazzante di tutti gli ambientalisti ed in particolar modo di Legambiente.

Quest’ultima associazione spesso organo politico vicino alle posizioni di centrosinistra,  ha sostenuto il sindaco Di Iorio con la candidatura di una sua importante dirigente.

Su tale candidatura nulla.questio, legittima la scelta e sulla meritevole persona, poichè in passato anche i leader storici Giulia Casella.e Carmine Venasco hanno svolto ruoli politici ed istituzionali nelle amministrazioni di centrosinistra. Il problema si palesa con il silenzio su quasi tutti i problemi ambientali di questi mesi, tutti gravi ma su cui Legambiente si è spesa tiepidamente o persino tacendo. Le discariche da installare sul territorio,  sventate solo grazie all’opposizione consiliare,  i ritardi della discarica La Selva, i rifiuti ammassati ovunque e soprattutto il disastro La Cotoniera tra i vari episodi.

Il consigliere comunale Alberto Verrengia non ha timore nel chiedersi: ” Il silenzio in questi mesi di Legambiente è davvero “anomalo”, quasi come se ci fosse un patto di reciproche “tutele” con l’amministrazione comunale. Tutto questo, a mio avviso,  svilisce la storia di quella associazione, da sempre politicizzata, ma mai così “allineata”. Forse ci sono “questioni” o “incarichi” che mi sfuggono”.

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