Luigi D’Addeo detto Gino, è l’esempio di come l’amore per la propria terra superi ogni tempo e spazio. Gino, cittadino di Lauro di Sessa Aurunca, si trasferì in Germania nel lontano 1979 dove ha avuto una ottima carriera professionale insieme alla sua amata Concetta e alla figlia Sabrina. Nel 2017, raggiunta la sospirata pensione ha deciso di tornare nella sua amata Lauro e vivere qui tra amici e ricordi.

Proprio nel suo ritorno al paese natio, Gino ha iniziato a coltivare la sua passione: l’arte della miniatura e il modellismo artistico. Autore di pregevoli lavori sia a carattere religioso come la Chiesa di Santa Lucia ma anche suppelliti, fontane, mobili antichi, composizioni floreali, abitazioni e tanto altro. Molto apprezzate sono state le sue 70 barche in miniatura andate letteralmente a ruba. oltre alle tante molte produzioni che ora sono negli USA su richiesta di appassionati del settore.

La sua arte si è specializzata con il legno e la pietra ed è nata dopo un giro in campagna con i suoi amici lauresi, vari anni or sono, dunque un artista autodidatta ma di grande precisione e gusto.

“Sono al lavoro per la miniaturizzazione della Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Lauro, una opera complessa ma a cui tengo molto” – dichiara Gino D’addeo.

La miniatura è un’arte che ha rivestito una grandissima importanza nella produzione artistica europea e mediorientale e che oggi ha ancora tanti appassionati in tutto il mondo.

Complimenti al concittadino Gino D’addeo da parte di Generazione Aurunca.

A cura di Alberto Verrengia