Il progetto di “lettura ad Alta voce”, dal 15 al 20 novembre 2021, alla sua ottava edizione, promosso dal Ministero della Cultura, attraverso il Centro per il libro e la lettura e dal Ministero dell’Istruzione-Direzione generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico. Pullulante di discenti la schermata dell’aula virtuale Biblioteca ed emozionati gli alunni delle due classi che hanno partecipato , finalmente in presenza, alla manifestazione tenutasi nell’ Auditorium dell’ISISS Taddeo, con collegamento in remoto dall’aula virtuale Biblioteca. Lettrice volontaria la scrittrice Liliana D’Angelo, con il suo nuovo romanzo storico e di formazione ”La luce dell’alba”di cui gli alunni, delle classi quarte e quinte, dei diversi indirizzi dell’ISISS Taddeo da Sessa ,hanno letto ,con molto accoramento, alcuni
capitoli scelti per l’occasione. Il testo è stato inserito nel filone “Il gioco del sè”. LettoriScrutaMondo è il titolo del progetto Libriamoci 2021 e il dipinto di C. Monet la Lettrice / Primavera, è la locandina simbolo del
nostro Istituto, per l’anno scolastico in corso. La stagione primaverile infatti è il momento magico in cui la vita rinasce, dopo la stasi dell’inverno, lo stesso compito assegnato alla lettura che, consolatrice, sprigiona la
medesima potente energia di rinascita per docenti ed alunni, dopo il letargo invernale in cui ci ha fatto immergere la pandemia, costringendoci ad un necessario e sofferto lockdown, per sopravvivere al virus .Sì
perchè ,parafrasando la bellissima poesia del cantautore Cristicchi:” come soldati tornati dal fronte, ammutoliti dallo stupore, tornammo alla vita più umani che mai,con un’improvvisa voglia di capriole.” La referente del progetto,prof.ssa Enrichetta De Sanctis, ha provveduto a selezionare i testi,da proporre agli alunni, in base ai filoni tematici dell’edizione Libriamoci 2021. Leggere è puro piacere e perché la lettura sia tale deve essere sostenuta, incoraggiata ed alimentata,come sostiene Pennac:”nella fisiologia del lettore o della lettrice, ci deve essere una specie di felicità da trasmettere agli alunni”non costrizione,ma l’ amore per la lettura
ci consente di entrare nel cuore dei discenti. In linea con i filoni tematici di quest’anno, sono stati scelti i testi più significativi: “Il gioco del mondo” di J. Cortázar,per la caratteristica di questo romanzo,capolavoro del Novecento,che
ne fa un giocattolo nelle mani del lettore per la componibilità dei capitoli e la novità del suggerimento di una lettura non lineare di essi. L’immaginazione,ci ricorda Cortázar, è estremamente collegata alla vita di tutti i giorni,tanto da rendere evocatrice la realtà che ci circonda, “anche una carezza può trasformarsi in un gioco fatale;” il Grande Reset di I.Bifarini,è invece un libro che ci fa riflettere proprio sugli stravolgimenti portati dalla pandemia;è il tema del prossimo Forum di Davos, il consesso annuale dove si riuniscono i
grandi della terra per decidere su questioni che riguardano la governance mondiale. L’essere umano, minacciato da un’intelligenza artificiale sempre più performante e capace di sostituirlo in attività un tempo impensabili -dalla medicina al giornalismo- si troverà a fare i conti con un senso di inutilità e inadeguatezza. Per il gioco del sé sono stati scelti : “America” di Kafka, “Ombre sulla sabbia”di A.Chambers; Taddeo da Sessa R. Ago, “La luce dell’alba”L.D’Angelo;”Jack frusciante è uscito dal gruppo” di E. Brizzi; per GiochidiVersi: Le più belle poesie d’amore di Emily Dickinson. L’evento, tenutosi il 15 novembre in remoto ed in presenza, con un collegamento dall’Auditorium dell’ISISS Taddeo da Sessa,è stato coordinato dalla docente referente, che ha presentato il progetto in powerpoint,con riferimenti anche al cinema, all’arte ed alla musica classica. In apertura vi è stato l’omaggio allo scrittore cileno Luis Sepúlveda, tragicamente scomparso lo scorso anno a causa del Covid-19 ed al suo straordinario insegnamento: ”amare anche chi è diverso da noi”ed essere consapevoli che la cultura e la conoscenza ci salvano, proprio come dimostra il gatto Diderot ,che utilizza lo stratagemma del “Cavallo di Troia” di Omero, per nascondere i mici e salvare la gabbianella dai topi crudeli. La referente ha poi continuato presentando i momenti più salienti dell’inaugurazione del Libriamoci, trasmessa, in diretta streaming , l’undici novembre a Vibo Valentia, capitale italiana del libro per il 2021, per sottolineare l’importanza della lettura ad Alta voce. I discenti si sono poi sfidati in una maratona di lettura tra classi parallele: alle classi prime è stato assegnato il romanzo di E.Brizzi ,mentre le classi quarte e quinte ,si sono sfidate nella lettura del libro “La luce dell’alba”, della scrittrice Liliana D’Angelo, che ha letto alcune pagine del suo nuovo romanzo. La prof.ssa Enrichetta De Sanctis ha concluso la manifestazione leggendo un segmento narrativo tratto dalla biografia di Taddeo da Sessa : ”Non vi cada di mente che egli molto poté perché molto seppe e fu l’ammirazione de’ suoi contemporanei per la sua grande virtù e somma operosità. Il vostro affetto dunque
sia a Taddeo e voi pure rifulgerete di sapere e di virtù; voi pure vi sentirete capaci di grandi cose.” Con questo monito, rivolto agli alunni durante una premiazione, (il 28 maggio 1876) da parte del Prof. Domenico Brunetti, docente di Lettere, storia e filosofia presso il Liceo Classico A.Nifo, termina la sua biografia lo scrittore Rosario Ago, conterraneo del grande giureconsulto Taddeo De Matricio, consigliere più fedele di Federico II, nonché uomo dall’immensa cultura e dalla grande arte oratoria. Un Libriamoci 2021,davvero speciale quello di quest’anno, allietato dalla presenza ,per la seconda volta, della scrittrice Liliana D’Angelo, alla quale va un ringraziamento speciale per averci dato l’opportunità di conoscere il suo nuovo romanzo storico. Protagonista l’Italia degli ultimi anni della seconda guerra mondiale e della Resistenza, insieme con Emma, Lavinia e Lorenzo, tre bambini inseparabili, sulle cui vite la violenza
della guerra avrà un’influenza determinante. La guerra li costringerà a vivere nell’oscurità, come in una lunga notte, tormentata da incubi, con l’unica speranza di tornare a vedere La luce dell’alba. Ammirare La luce dell’alba è sempre un’esperienza bellissima. Per vederla, però, è necessario affrontare il buio della notte
. «“Questa è l’ora più bella del giorno” le aveva detto, togliendosi gli occhiali. Un pubblico ringraziamento al Dirigente Scolastico, Prof. Maurizio Calenzo, che ha creduto fortemente nel valore di questo progetto. Un sentito grazie a tutti i docenti che hanno partecipato e vigilato contribuendo alla buona riuscita dellʼ’ evento. Grazie a tutti gli alunni presenti, lettori e non, poiché il successo del Libriamoci risiede proprio nella loro corposa presenza.
Il progetto continuerà nel corso dell’intero anno scolastico con appuntamenti dedicati alla lettura dei testi indicati. Gli alunni dell’ISISS Taddeo si sono rivelati dei lettori interpreti e consapevoli nel farsi trasportare dal “vascello veloce come il libro in terre lontane”.

A cura della Prof.ssa Enrichetta De Sanctis