Non arrivano buone notizie dal fronte economico per il Comune di Sessa Aurunca. La Corte dei Conti, sezione Regionale della Campania nel febbraio 2019 ha avviato una “Istruttoria propedeutica al controllo degli esercizi 2016 e 2017” a seguito di alcune segnalazioni della minoranza. La documentazione inviata dal Comune alla Corte, oltre a non aver rispettato il termine di invio, è stata “parziale e discordante”. Assente il Comune ed i suoi rappresentanti legali all’adunanza pubblica.
La delibera 174/2019 del 31/07/19 della Corte dei Conti ha contestato, tra le altre cose, la discrepanza evidente delle somme relative ai FCDE (fondo crediti di dubbia e difficile esigibilità), l’assenza negli atti dell’importo di € 1.003.305 dalla parte relativa ai fondi pluriennali vincolati. Altri problemi vengono rilevati sui residui: il Comune riporta un residuo attivo per un totale di € 26.541.828 mentre la Corte ritiene che la somma esatta da riportare avrebbe dovuta essere di € 20.142.199 con una differenza di ben € 6.432.237.
Infine, contestazioni vengono fatte riguardo alle anticipazioni di tesoreria. I giudici segnalano che il Comune avrebbe pagato € 384.407,61 di maggiori interessi, causando un aggravio di spesa sulle tasche dei cittadini.
Per tutte queste ragioni, con la delibera in calce allegata, la Corte ha richiesto al Comune di Sessa Aurunca ulteriori spiegazioni ed ulteriore documentazione, per far luce sui tanti dubbi emersi, e mai ben chiariti dall’Ente.