La piccola rotatoria realizzata tra la S.P. 81 Sessa-Lauro e la S.P. 328, ex S.S. 430 è ancora al centro di numerose polemiche per i disagi che continua a creare a tutti coloro che sono costretti ad attraversarla.
L’opera realizzata intorno alla metà del 2014, mostrava un evidente errore progettuale, poiché sia l’anello che l’isola centrale erano di modestissima entità, ragion per cui alcuni mezzi, soprattutto gli autoarticolati che percorrono quotidianamente la S.P. 328, non riuscivano in nessun modo ad attraversarla.
A seguito di numerose segnalazioni e lamentele la Provincia è stata costretta a rivedere il progetto e realizzare un allargamento della carreggiata, grazie soprattutto alla cessione volontaria di terreno da parte delle famiglie Di Spirito e Battilomo.
Dopo questo secondo intervento la percorribilità è migliorata ma l’area si mostra ancora come un cantiere. Infatti, ai margini della strada è evidente il materiale di risulta derivante dai lavori ed il manto stradale, rattoppato alla meglio, è completamente dissestato, presentando avvallamenti e grosse buche.
I cittadini di San Castrese, allibiti sul come un’opera realizzata da così poco tempo versi già in condizioni così pietose, hanno chiesto lumi all’ufficio tecnico della Provincia, il quale telefonicamente ha assicurato un interessamento alla questione .
Si spera in un intervento celere anche al fine di scongiurare danni ai mezzi in transito.
G.A.
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