Il progetto di Recupero e riqualificazione degli elementi naturali caratteristici dell’area prospiciente la Torre di Pandolfo escluso dai finanziamenti derivanti dai fondi del Programma di Sviluppo Rurale perché il Progetto esecutivo non è cantierabile per mancanza di pareri e/o autorizzazioni; l’intervento non ha riscontro e compatibilità con un piano di gestione (Piano Assestamento Forestale) vigente o in fase di approvazione; i modelli A e B non sono sottoscritti dal legale rappresentante, manca certificato di destinazione urbanistica e l’elenco particelle oggetto di intervento.
L’intervento non è pienamente coerente con le finalità dell’azione A della Misura; manca altra documentazione tecnica prevista dal Bando.
Il decreto n.36 di approvazione della graduatoria provvisoria sancisce l’esclusione dai finanziamenti ed ha ad oggetto il Piano di Sviluppo Rurale della Campania, Bando Progetti Integrati Rurali per le Aree Protette pubblicato ad Agosto 2013 sul Bollettino Ufficiale Regione Campania n. 43 del 05/08/2013, Misura 226 “Ricostituzione del potenziale forestale e interventi preventivi” e Misura 227 “investimenti non produttivi” – Approvazione graduatorie provvisorie. I margini di manovra per tentare di inficiare l’istruttoria sono risicatissimi, perché gravi e lacunose sono le mancanze nella presentazione del progetto.
Il documento ufficiale in possesso di G.A.: DD_36_1404_DECRETI_DIRIGENZIALI_DIP_5206
La Torre di Capodiferro fu una torre costiera edificata lungo le coste del Mar Tirreno, presso il fiume Garigliano, nel X secolo, distrutta nel XX.

