Pochi mese fa venne inaugurata la sede del Popolo delle libertà – Forza Italia nei locali che ospitavano, prima dell’attuale sede, l’unica farmacia di Cellole. La maggioranza consiliare del comune di Cellole composta da consiglieri di estrazione partitica eterogenea, in massa rinnegando anni di militanza, hanno aderito alla nuova compagine costituendo il gruppo consiliare del partito. Capogruppo fino a novembre è stato Carmine Rocco in seguito dimessosi;  sostituito da Tommaso Martucci una volta liberata la carica di assessore. Non è ancora passato un anno ma già si parla di un avvicinamento ad un nuovo partito. Un anno in cui non si è per nulla sentita la forza di questa adesione in massa a questo partito politico. Un anno di immobilismo. In cui si è registrato, unicamente, il flop dell’evento a Baia Domizia disertato da quasi tutti gli esponenti regionali e nazionali e l’arresto di Angelo Polverino, tra i pochi presenti all’evento di Baia Domizia e all’inaugurazione della sede. Si parla di una prossima adesione del gruppo di maggioranza di Cellole al Nuovo Centro Destra del leader nazionale Angelino Alfano, che trova espressione regionale nel Presidente Paolo Romano. Al partito nato dalla scissione di Forza Italia, hanno già aderito il sindaco di Mondragone Giovanni Schiappa ed alcuni esponenti politici di comuni limitrofi.

Generazione Aurunca – Nucleo di Cellole

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