Una realtà unica ed esemplare per tutti, avviata più di 6 anni fa dal CSI locale e proseguita (da circa 5 anni) con impegno e dedizione dall’ instancabile Presidente Giuseppe Quintigliano. Partita con poco più di una decina di atleti, oggi la Volley Sessa (a distanza di 5 anni) conta un organico di oltre 180 unità, diviso per settori:

Settore Maschile

Under 15, allenata da Giorgio Michelis

Prima Divisione, allenata da Giuseppe Vinciguerra

Settore Femminile

Under 13

Squadra A, allenata da G. Vinciguerra

Squadra B, allenata da Federica Ciccarelli

Under 18, project Cellole, allenata da G. Vinciguerra

Serie D, primo allenatore- Napolitano, secondo allenatore Gianfrancesco

I risultati agonistici sono esaltanti, nessuna retrocessione in vista, anzi, nella maggior parte delle categorie, il campionato è saldamente stretto in un pugno. Vivendo questa realtà sportiva, però, ci accorgiamo che scopo e fine di tutto questo apparato non è solo il semplice risultato del campo, ma qualcosa di più grande e più nobile: tra questi borsoni, tra un palleggio e l’altro, tra le innumerevoli flessioni, ci sono gruppi di ragazzi e di ragazze uniti anche fuori, giovani che vivono imparando il rispetto delle regole, degli ambienti, dello stare insieme nella sportività e nella correttezza.

Lo Sport, quello vero, quello con l “S” maiuscola, è questo: i risultati passano, i valori restano.

Questa filosofia di vita è il modus agendi della società intera, dal Presidente Quintigliano, al vice Palladino, insieme alla segretaria Verrillo, passando per il tesoriere Calenzo, il Responsabile del Settore Giovanile Vinciguerra, arrivando ai consiglieri Ombrato, Verrillo, Quintigliano. Tutti, ma proprio tutti, hanno questa concezione dello Sport e del Volley.

Altro spirito che muove l’operato di questa Società è l’amore per la propria terra, il voler rinnovare dentro (attraverso l’attività sport) e fuori (attraverso l’immagine sportiva) Sessa Aurunca, di cui tutti si sentono rappresentanti, con tutti gli onori e gli oneri del caso.

La vita per questo genere di attività non è facilitata tuttavia dalla gestione finanziaria. Le spese, di federazione e non solo, sono altissime e il sacrificio fatto da tutti è notevole. La retta mensile dei ragazzi è pressoché simbolica (20 euro) e di certo non basta a coprire tutte le uscite. Ma la buona volontà, il contributo di genitori, amici e sostenitori fa volare alto questo meraviglioso ed ambizioso progetto portato avanti dalla Società, a cui va il nostro plauso ed il nostro GRAZIE RAGAZZI. E’ uno sbocco vitale per tutto il territorio aurunco, in quanto aumentano gli atleti provenienti dai vari angoli del comune sessano.

Generazione Aurunca segue da tempo questa splendida realtà e continua ad essere disponibile per ogni evenienza e necessità, nei limiti delle proprie competenze

 

“Per ogni individuo, lo sport è una fonte di miglioramento interiore.” (Pierre de Coubertin)