Riceviamo e pubblichiamo la nota del presidente ANMIG, sig. Marcello di Stasio

Montesilvano (Pescara 9-11-maggio 2015.

CENTO ANNI DI MEMORIA ASSIEME AI NOSTRI GIOVANI PER LA PACE E LA LIBERTA’

 All’apertura del Congresso sono stati eseguiti l’Inno  Nazionale ed il Silenzio in onore dei Caduti di tutte le Guerre e dei soci scomparsi; dopodiché sono stati letti i messaggi inviati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Sottosegretario alla Difesa On. Domenico Rossi e dall’On. Patrizia Maestri dell’XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato.

Dopo questo interludio il presidente uscente Bernardo Traversaro ha ripercorso le fasi salienti del suo mandato.

Durante i lavori i congressisti hanno deliberato sui seguenti punti:

-dare rilevanza e valorizzare tutte le iniziative finalizzate alla tutela del patrimonio librario, archivistico e storico-artistico;

-consolidare il progetto ‘Pietre della Memoria’;

-dar vita ad un percorso museale (Case del Mutilato) e individuare una Giornata significativa per la storia dei  mutilati ed invalidi di guerra;

-proporre in tutta Italia l’edificazione di un monumento dal titolo ’ MAI PIU’ GUERRE’;

-promuovere iniziative nazionali e locali per celebrare il centenario dell’associazione (2017), promuovere incontri Europei tra associazioni combattentistiche e sostenere con forza le proposte di legge inerenti l’adeguamento delle pensioni di guerre.

I congressisti hanno delegato i neo-eletti membri del Comitato Centrale Nazionale affinché vengano messe in atto le iniziative sopraindicate.L’associazione conta 33.331 soci di cui 8.000 sono quelli ‘Storici’. A conclusione del congresso è stato eletto Presidente Nazionale ANMIG il Prof. Claudio Betti, mentre quello uscente è stato nominato Presidente Onorario.

Permettetemi una riflessione personale. Dal titolo della manifestazione ‘MEMORIA, GIOVANI, PACE e LIBERTA’ si possono trarre delle utili conclusioni.

MEMORIA: Il progetto che l’associazione ha intrapreso e che intende percorrere per il futuro invitando le nuove generazioni allo studio della nostra Storia Patria ed a riflettere sui sacrifici estremi dei nostri avi.

GIOVANI: un’associazione aperta al futuro e, quindi, non circolo di nostalgici.

PACE: evidente rifiuto della guerra per risolvere le controversie tra le nazioni.

 

Infine LIBERTA’: cosa c’è di più prezioso?