In ambito “sentimentale” viene definito “palo”, allorquando uno spasimante riceve un diniego dalla persona corteggiata.
Ecco ciò che sta accadendo in tutto il Territorio ai rappresentanti della politica che ha affossato Sessa Aurunca da vari anni a questa parte.
Non è Generazione Aurunca ad inventarsi questa storia, ma sono proprio gli stessi “corteggiati” che contattati da aspiranti candidati sindaci della maggioranza o candidati sconosciuti o con un passato fortemente discutibile, ci hanno raccontato i tentativi malriusciti di corteggiamento.
Sia a Carano, che Lauro che in altre frazioni del territorio, costoro stanno ricevendo sonori dinieghi, soprattutto, quanto a proporsi sono le vecchie minestre riscaldate o peggio candidati pescati dall’alto, senza alcun consenso popolare, ma propedeutici al mantenimento del potere e degli interessi.
Per molti, le prossime elezioni sono uno spartiacque definitivo. Non c’è spazio ai giochetti, alle mediazioni al ribasso, ai personaggi che escono dal cilindro. Per il Territorio Aurunco serve una grande primavera di coraggio, innovazione che parta dal popolo, dai cittadini e ci permetta di uscire dal guado.
I cittadini sono pronti a candidarsi e scendere in campo, ma non con le vecchie logiche e le vecchie ricette.
GA