La chiusura di Piazza Tiberio è, ormai, a distanza di anni, una scommessa persa.
A dirlo non sono solamente i commercianti o le associazioni di categoria, ma la stessa cittadinanza che ha verificato l’inutilità di una piazza sistemanticamente deserta, vuota e senza alcuna iniziativa. La volontà di rendere Piazza Tiberio così come Piazza XX Settembre (piazza mercato) aree pedonali, fu sposata da molti con entusiasmo e speranza, ma ahinoi, gli effetti sono stati purtroppo negativi, in particolar modo per la prima.
E’ mancata totalmente, in questi anni, la programmazione, l’iniziativa per vitalizzare e valorizzare Piazza Tiberio e l’adiacente villa comunale; la chiusura fine a se stessa ha penalizzato i commercianti di tutto il Corso Lucilio, che ora chiedono a gran voce la riapertura, già più volte negata dal Sindaco Luigi Tommasino, ma promessa dall’Assessore Vrola.
La richiesta è di una transitabilità negli orari e giorni di apertura nei negozi, l’autorizzazione a soste brevi, un maggior controllo con la presenza di personale della Polizia Municipale per evitare i furbetti che sostano per ore. Aggiungiamo che sarebbe anche opportuno nei giorni festivi dare a tale sito vitalità, attraverso iniziative di intrattenimento e culturali e che abbiano lo scopo di rendere il luogo appetibile per una passeggiata.
In una riunione concreta e molto civile, i rappresentanti dei commercianti, ivi allocati, hanno evidenziato che le lettere inviate dall’associazione Unione Nazionale dei Consumatori al Comune di Sessa Aurunca (all. 1) e quelle di richiesta di riapertura al transito (all. 2), sono state sistematicamente snobbate dall’Amministrazione Comunale, così come anche la richiesta di uno spazio per lo scarico merci (foto all. 3).
A questo si unisce la problematica della sosta sul Corso Lucilio, limitata a pochi posti e disagevole, senza una seria alternativa di parcheggio. Questo problema è presente anche nella Piazzetta Nifo, così come fa eco lo storico esercente Giovanni Di Costanzo.
Prima di una chiusura definitiva, evidenziano i negozianti, bisognava alimentare a Sessa Aurunca, il turismo e la partecipazione dei cittadini. Ciò non è avvenuto e, dunque, il sito è perennemente deserto a qualsiasi ora.
I commercianti dell’area prossima alla Piazza, hanno subito in pochi anni un calo economico drammatico, per alcuni sino all’80% in meno di fatturato, complice anche la crisi nazionale. Da ciò, la rabbia e la convinzione di andare fino in fondo, preparando forme di protesta senza precedenti.
Si è disposti al blocco anche della viabilità del Corso Lucilio, occupazioni o altre forme di dura reazione se non saranno ascoltati e sembra che tale iniziativa sia gradita a quasi tutta la categoria dei negozianti siti in Corso Lucilio ed in molti si unirebbero alla protesta.
Nei prossimi giorni, dunque, si attendono risposte serie e concrete da parte dell’Amministrazione Comunale per sventare una clamorosa protesta della categoria.
GA
Allegato 1: lettere dell’ass. Unione Nazionale dei Consumatori
Allegato 2: Lettera dei Commercianti di Corso Lucilio
Allegato 3: zona per scarico e carico merci ora occupata da fioriera abbandonata all’immondizia






