Nel mese di marzo scorso ci fu una vera e propria reazione da parte dei cittadini contro le cosiddette bollette pazze e precisamente canoni acqua e Tarsu a seguito della sentenza della Cassazione del dicembre 2015 che aveva riformulati i termini di prescrizione.
L’Avv. Alberto Verrengia e l’Avv. Antimo Buonamano si fecero portatori di una class action che ha raggiunto un primo obiettivo al GIudice di Pace di Sessa Aurunca con l’annullamento dei canoni acqua illegittimi e da pochi giorni buone notizie giungono anche dalla Commissione Tributaria di Caserta relativamente alla tassa sui rifiuti solidi urbani (tarsu).
La Commissione ha accolto il ricorso con cui si sollevava il difetto di prescrizione perché la postalizzazione degli avvisi effettuata dal Comune di Sessa Aurunca entro il 31 dicembre 2015 non è pervenuta entro tale data nella piena conoscenza dei ricorrenti. La Commissione, trattandosi l’avviso di accertamento atto ricettizio, ha rilevato che lo stesso è pervenuto ai ricorrenti oltre il termine quinquennale previsto per legge. Questo quanto indicato dai Giudici e che ha aperto la strada a ulteriori annullamenti.
Soddisfatto l’Avv. Alberto Verrengia che ha dichiarato: “Queste sentenze hanno determinato una seria riflessione del nostro Comune sull’approccio dato dall’Ufficio Tributi. Sono convinto che ora, ci si guarderà bene dall’emettere avvisi prescritti”