Con l’approvazione e la firma del Presidente della Repubblica della assai discutibile legge elettorale denominata “Rosatellum” ci si avvia verso le elezioni politiche del prossimo Marzo 2018.
Nel Territorio Aurunco sono in corso i posizionamenti delle forze politiche e dei vari esponenti. Di certo il primo dubbio riguarda il futuro dell’attuale deputato regionale Gennaro Oliviero. L’ex socialista, mai benvisto nel PD, ha subito una vera e propria lapidazione politica in queste settimane, reo di aver, per l’ennesima volta, tradito la linea del partito con i soliti trabocchetti.
Per Oliviero la situazione non è facile ed in molti pensano che la candidatura nel PD sia difficile se non impossibile. Non pochi pensano che la stella Oliviero ha iniziato la sua parabola discendente, ma chi conosce il politico socialista, sa che le sue capacità di sopravvivenza sono indiscusse.
Nel Territorio Aurunco (Sessa e Cellole), dunque, il Partito Democratico, come in tutta Italia, patisce una forte impopolarità, alimentata anche dal dissenso creatosi intorno all’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Silvio Sasso.
I motivi del poco appeal dell’Amministrazione attuale sono riscontrabili in tre momenti: la resa del Sindaco nel marzo scorso al ricatto politico della frangia Schiavone-Vernile che lo hanno depotenziato, l’inserimento in Giunta di personaggi assai poco credibili e graditi all’opinione pubblica e per ultimo, i persistenti litigi con i cittadini da parte di Sasso sulle pagine di Facebook.
Inoltre, il PD sconta un forte malcontento dell’area che fa riferimento al consigliere Luciano Di Meo. Nell’ambito del Centrosinistra, poi, i satelliti dei Dem, sono ancora in fasa embrionale: l’unica eccezione è Campania Libera rappresentata dal Sindaco di Cellole, Angelo Barretta, che potrebbe essere presente alle elezioni o, persino, fare il salto della quaglia e allearsi con il Centrodestra.
Il Movimento Cinque Stelle, ancorchè forte elettoralmente su scala nazionale, non è mai decollato sul territorio, nè a Sessa Aurunca nè a Cellole. La causa è ravvisabile in due motivazioni: la scarsa propensione all’apertura del M5S e l’impegno assai limitato e discordante di militanti nel territorio, fossilizzatosi da anni.
A sinistra, invece, si attende il posizionamento del Circolo Vassallo e dei suoi due consiglieri comunali, sicuramente, in una forza a sinistra del PD ed in concorrenza con lo stesso, dunque, MDP o Sinistra Italiana.
Il Centrodestra, invece, è in forte fermento.
E’ notizia di queste ore, che il movimento Noi Salvini è in fase di composizione nel Territorio Aurunco e sarà rappresentato da figure nuove e giovani ad oggi non in campo, ma poco trapela ancora e si è in attesa della consacrazione del Segretario Provinciale Enrico Trapassi.
Nell’orbita del Centrodestra, ruota anche il Nuovo Patto Aurunco che ha cercato uno spazio in Forza Italia attraverso la mediazione dell’ex cons. provinciale Tonino Lepore di Cellole accreditandosi nella corrente del Senatore Carlo Sarro con un incontro avvenuto qualche giorno fa.
Diverso è il percorso del Cons. comunale Emilio Pecunioso che dopo i faccia a faccia con l’on. Oliviero e l’on. Bosco, ancora non ha chiarito la sua posizione elettorale, stante la sua assenza dal consiglio comunale da vari mesi.
Generazione Aurunca, il movimento territoriale, forte di un suo radicamento consistente sul Territorio, nelle scorse comunali condusse l’unica coalizione di centrodestra, che aveva a sostegno anche le liste civiche di Forza Italia,e resta posizionato a rappresentare, con autonomia, l’area liberale.
Ricordiamo che il simbolo di Forza Italia è accreditato a Giuseppe Rocco, ex consigliere provinciale, persona vicina all’On. Gianpiero Zinzi e sembra che tale posizionamento sia quello che possa conservare gli equilibri del partito di Berlusconi in questo momento storico.

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