Dopo l’ennesima comunicazione del coordinatore Carmine Venasco andata totalmente a vuoto, nelle prossime ore, il servizio della Protezione Civile di Sessa Aurunca sarà sospeso con relativa comunicazione alla Prefettura ed al Dipartimento. Sarà attiva solo per le calamità naturali gravi.
L’importante istituzione di salvaguardia della nostra sicurezza è al collasso. Manca il carburante, l’assicurazione, le visite mediche, il rinnovo del vestiario, i filtri delle maschere ed ogni minimo elemento per poter lavorare serenamente.
Questo menefreghismo dell’Amministrazione Comunale che mette in pericolo la cittadinanza, visto che ci stiamo avviando verso la stagione estiva con i tanti problemi di incendi, idrici e di altro tipo che potrebbero sopraggiungere.
I membri della Protezione Civile evidenziano che i fondi comunali vengono investiti in attività secondarie mentre per le questioni importanti ci si tira indietro.
GA