Le liste che appoggiarono la candidatura di Luigi Tommasino nel 2016 hanno avuto diverse evoluzioni così come i candidati. Alcuni sono rimasti fedeli al candidato Sindaco, altri hanno intrapreso autonome strade in opposizione alla Giunta attuale, altri si sono avvicinati all’amministrazione, altri ancora sono diventati parte integrante della stessa.
In maniera distaccata vediamo cosa è accaduto in questi anni.
Luigi Tommasino come consigliere comunale ha creato un asse con Emilio Pecunioso, anche se hanno aderito a due diversi partiti politici. Tommasino ha rinnovato Patto Aurunco vicino alle posizioni di Forza Italia, Emilio Pecunioso ha aderito alla Lega.
Dunque, il gruppo ORA che faceva riferimento all’ex deputato Paolo Romano, in parte ha seguito il Carroccio. Nel nuovo Patto Aurunco sono rimasti alcuni candidati delle liste e le figure di Isidoro Vrola, Michele Rozzera ed Umberto Valletta.
Terra Libera e il Partito Socialista che invece facevano riferimento al consigliere regionale Luigi Bosco e ai suoi riferimenti locali Luigi Mascolo e Lorenzo Di Iorio hanno intrapreso una strada diversa. Si sono riavvicinati al Centrosinistra, al deputato Oliviero ed hanno funto da soccorso spesso all’Amministrazione Sasso. L’alleanza di questo gruppo con Oliviero si è consacrata nelle elezioni 2018 di Cellole.
Iniziativa Popolare Aurunca ha invece percorso due strade: quella del consigliere Luigi Del Mastro che è divenuto parte integrante della maggioranza politica del Comune di Sessa Aurunca e quella di Italo Calenzo che con i candidati del Centro Democratico Francesco Gagliardo e Francesco Brasile hanno seguito le orme del deputato Giovanni Zannini.
Una diaspora che è stata frutto di scelte diverse, tutte rispettabili.
GA
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