Il consigliere comunale di Cellole, Francesco Lauretano non la manda a dire e lancia un j’accuse duro e deciso nei confronti di tutte le istituzioni provincia regione e comuni, rei di aver permesso la scandalosa gestione del ponticello di Baia Domizia da oltre un anno e mezzo. Una posizione quella di Lauretano, condivisa da cittadini, turisti e commercianti di Baia Domizia, che non hanno visto di buon occhio, non solo la cattiva gestione, ma anche il tentativo piuttosto fuoriluogo, di far passerella da parte di alcuni rappresentanti istituzionali (Oliviero in primis).

Lauretano commenta : “Storia di un ponte divenuto una passerella.
Si, in principio era un ponte forse con delle problematiche strutturali.
Poi gli affamati di visibilità lo hanno trasformato in una passerella mediatica.
Mesi fa presso gli uffici del Presidente del Consiglio regionale,
poi annunci e preannunci continui, una volta una telefonata un’altra volta una comunicazione.
Ma tutti questi mesi oltre alle passerella a cosa altro sono serviti?
A niente!
Ad apparire!
Poi leggo addirittura del presidente della Provincia che ha “mantenuto la promessa fatta”.
Ma dietro tutto ciò vedo solo una grande presa in giro a danno dei cittadini contribuenti e di tutti gli operatori del territorio.
A tutto ciò va aggiunto il lavoro fatto al primo ponte oggetto di ricostruzione che risulta di quota molto più alta del resto del tratto stradale.
Poi l’importo dell’opera non certo di poco conto fa da cornice ad una storia che non è per nulla condivisibile.
La vicenda merita un approfondimento da parte di altre istituzioni.
Spero solo che dopo aver consentito a molti di APPARIRE finalmente nei prossimi giorni il ponte possa RIAPRIRE.
Poi attendiamo spiegazioni da parte dei tanti che ne hanno approfittato mediaticamente circa i motivi dei ritardi nella riapertura e delle soluzioni tampone che potevano essere attuate anche mesi fa.
Soluzioni temporanee che speriamo non facciano ritardare troppo i lavori.
“