Il contratto sottoscritto dal comune di Cellole, con la Cassa Depositi e Prestiti, ha per oggetto l’anticipazione di liquidità derivante dal Decreto n. 35 del 2013, concernente disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della Pubblica Amministrazione.
La liquidità necessaria agli enti debitori, come il comune di Cellole, per accelerare il pagamento dei debiti pregressi è stata assicurata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso diverse modalità:
- disponendo deroghe al patto di stabilità interno per specifiche categorie di spese per investimento
- creando spazi di disponibilità finanziaria sul patto di stabilità interno
- anticipando risorse finanziarie, direttamente dal Tesoro ovvero attraverso la Cassa Depositi e Prestiti.
Quest’ultima modalità è quella scelta dall’amministrazione Cellolese, che ha sottoscritto un contratto di mutuo per un importo di 905.138,38 € con scadenza nel 2043, per far fronte al pagamento dei debiti di parte corrente e di parte capitale certi, liquidi ed esigibili maturati entro il 31 dicembre 2012 ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto temine