Sono passate 48 ore all’arresto eccellente dell’ex boss di Sessa Aurunca, Gaetano Di Lorenzo, ma non si rilevano al momento dichiarazioni da parte di alcune importanti Istituzioni.
Venerdì, in una operazione congiunta, la Polizia di Stato ed i Carabinieri hanno arrestato l’esponente del clan che dovrà scontare una parte della pena comminata dall’Autorità Giudiziaria.
Gran parte della popolazione e degli operatori di legalità hanno giudicato l’operazione in maniera positiva in prospettiva di una rinascita del territorio.
Purtroppo, per ora, tacciono la politica e le Istituzioni più importanti, in primis il nostro Sindaco Luigi Tommasino ed i suoi assessori.
Non sappiamo se ci sono state congratulazioni private alle Forze dell’Ordine, di certo, quelle pubbliche ancora mancano. E’ importante in questo momento far sentire la propria voce pubblicamente di appoggio e di sostegno al grande lavoro dei Carabinieri e della Polizia di Stato e mostrare chiaramente alla popolazione da che parte stanno le Istituzioni.
Anche la politica in genere, partiti grandi e piccoli, deputati regionali, consiglieri provinciali e comunali ed altro dovrebbero avere più coraggio nel mostrare il proprio pensiero.
Intanto, noi reiteriamo i nostri complimenti ad una squadra eccezionale, congiunta e laboriosa che fortunatamente il Territorio Aurunco possiede: La Polizia di Stato condotta con grande valore dal Vice Questore Giovanni Stagliano e dal Commissario Giuseppe Cervo e del Comando dei Carabinieri di Sessa Aurunca condotti impeccabilmente dal Capitano Antonio Ciervo.
Grazie a loro questo Territorio può iniziare a sperare.
Generazione Aurunca
Sessa A: piscina chiusa, una grande delusione. Si spera nei saggi sulla struttura.
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