Tra qualche minuto (dalle ore 16:00 alle ore 18:00), presso la Sala Pio IX dell’Episcopio in Sessa Aurunca, avrà luogo l’ultimo incontro formativo del Centro Studi Tommaso Moro – Diocesi di Sessa Aurunca. Il tema della conferenza sarà “Sussidiarietà e cittadinanza responsabile”, trattato dal prof. Guido Clemente di San Luca, docente di diritto amministrativo presso la SUN.
Ecco il profilo professionale del Docente Universitario, tratto dal suo Curriculum Vitae:
«Guido CLEMENTE DI SAN LUCA è Professore ordinario di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università degli Studi di Napoli dal dicembre 2003. È stato Ricercatore di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università di Napoli ‘Federico II’, dal dicembre 1983 al dicembre 2000. Dal 1991 a tutt’oggi insegna Legislazione dei beni culturali, presso la Facoltà di Lettere della Università degli Studi di Napoli ‘Suor Orsola Benincasa’, dove, dal 1999 al 2002, ha insegnato anche Diritto Amministrativo, insieme con il prof. Giuseppe Palma, presso la Facoltà di Giurisprudenza.
Dal 1991 al 1995 ha insegnato presso l’Università degli Studi del Molise, prima, per un anno, Analisi del funzionamento del potere legislativo, alla Facoltà di Scienze Economiche e Sociali, e poi, per tre anni, Partecipazioni Pubbliche, alla Facoltà di Giurisprudenza. Dal 1995 al 2004 ha insegnato Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Urbino.
Nell’anno accademico 2001/2002 ha insegnato Diritto Amministrativo anche alla Link Campus University di Malta, con sede in Roma. Senior Fellow dell’Institute for Policy Studies della Johns Hopkins University di Baltimore (MD, U.S.A.), presso il Department of Political Science della stessa Università ha svolto ricerche in tema di “Libertà dell’arte”, nell’anno accademico 1985/1986, ed è stato Professore di Principles of Italian Public Law, nell’anno accademico 1987/1988.
È stato Responsabile della linea di ricerca su “Libertà dell’arte in Italia e negli Stati Uniti d’America” presso l’Istituto per lo Studio Comparato sulle Garanzie dei Diritti Fondamentali, organo del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in Napoli, dalla sua nascita a tutto il 2001.
Successivamente è stato Coordinatore scientifico nazionale del PRIN 2004 (biennale) dal titolo “Le trasformazioni della nozione di interesse pubblico nella dimensione comunitaria ed europea ed i loro riflessi su alcuni dei principali istituti del diritto amministrativo italiano”; nonché Responsabile scientifico del progetto di ricerca finanziato dalla Regione Campania sul tema “Il ruolo istituzionale delle autonomie territoriali ed i rapporti tra Stato-RegioniEnti locali dopo la riforma del Titolo V della Costituzione, alla luce dell’attuazione legislativa ed in vista della ulteriore revisione costituzionale”.
È stato poi Responsabile scientifico dell’unità di ricerca con sede presso la Facoltà di Giurisprudenza della S.U.N. nell’ambito del PRIN 2007 (biennale) dal titolo “L’effettivo esercizio dell’autonomia normativa delle istituzioni locali di cui all’art. 117, co. 6, Cost. nelle Regioni ordinarie del Mezzogiorno”.
Più di recente è stato Coordinatore generale della ricerca su “Disciplina del governo e della gestione integrata dei rifiuti tra Unione Europea, Stati, Regioni ed Enti Locali”, commissionata da ‘Studiare Sviluppo s.r.l.’, nell’ambito di un accordo di programma con la Direzione Generale per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; nonché Coordinatore scientifico del progetto di ricerca di rilevante interesse scientifico e tecnologico su “Evoluzione e problemi della tutela (giurisdizionale e non) delle situazioni soggettive negli ordinamenti italiano ed europeo”, finanziato dalla S.U.N.
È oggi Responsabile scientifico dell’unità di ricerca con sede presso la Facoltà di Giurisprudenza della S.U.N. nell’ambito del PRIN 2009 (biennale) dal titolo “L’attuazione degli articoli 118 e 119 della Costituzione nel campo dei beni culturali ed i riflessi sull’ordinamento degli enti locali”. »