Giorni di tensione tra le varie anime della maggioranza comunale ed anche all’interno dell’amministrazione.
C’è un mistero che incombe sull’appoggio alla candidata alla Regione e assessore della Giunta Tommasino, Mariella Grella di Fratelli D’Italia.
La candidatura della Grella è stata fortemente voluta dal gruppo che fa riferimento a Mario Landolfi, i consiglieri Gagliardo e Cioffi, ma anche dall’Assessore Italo Calenzo e dal Sindaco Tommasino.
Più tiepida sin dall’inizio, l’area Mascoliana composta dai Consiglieri Pia e Sciarretta ed esternamente da Lorenzo Di Iorio.
Mariella Grella, consapevole del comportamento ambiguo dei suoi colleghi di Giunta, ha nelle scorse ore minacciato le dimissioni, protocollate e secondo alcuni strappate dal Sindaco Tommasino.
A questo punto, l’Amministrazione Comunale per non rischiare la debacle ed una caduta sul prossimo documento economico ha dovuto fare una scelta ben precisa: contarsi sul nome di Mariella Grella.
Segnatamente il Sindaco Tommasino, il Vice Calenzo, i consiglieri Cioffi e Gagliardo e tutto l’entourage si misurerà sulle preferenze dell’assessore Grella. Anche Isidoro Vrola potrebbe confluire su tale nome.
Non ancora certo il sostegno di Sciarretta, Di iorio, Pia e Del Mastro.
Diverse, presumibilmente, le strade che percorreranno, invece, Pecunioso, Loffredo e De Civita, tranne adesioni dell’ultima ora.
Dunque, sarà una battaglia all’ultimo voto per mostrare la forza dell’amministrazione comunale che punterà alla conferma di un consenso che gli osservatori vicini alla maggioranza quantificano intorno alle duemila preferenze nel comune di Sessa Aurunca per Mariella Grella.
L’opposizione è frastagliata tra vari candidati.
Il PD è diviso tra Oliviero, Graziano, Liguori, Abbate ed Esposito, SEL è compatta su Igor Prata, il NPSI su Massimo Grimaldi e l’ex area UDC su Gianpiero Zinzi.
Il Movimento Cinque Stelle avrà due linee. Una parte sosterrà anche il candidato Salvatore Aversano .
Solamente il 1 Giugno capiremo chi avrà avuto un forte consenso e chi avrà perso la fiducia degli elettori.
GA