Una giornata davvero complessa per l’Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca preda di varie tensioni. La più forte quella scaturita tra il consigliere comunale Francesco Gagliardo ed il leader del Centrodestra Aurunco Umberto Valletta, nonché caposettore agli affari generali.

Una tensione esplosa quest’oggi, che secondo le indiscrezioni avrebbe portato alla presunta compilazione da parte di Umberto Valletta di una lettera di dimissioni dal ruolo dirigenziale. Una rottura che nasce da una richiesta politicamente esplicita del consigliere Gagliardo sulle proprie preferenze di copertura di un posto neo vacante della pianta organica. Una richiesta che, però, non ha visto l’avallo di Umberto Valletta. Nei corridoi comunali si parla di una richiesta “non condivisibile ed politicamente masochista” .

A tale problema, in giornata, se ne sono uniti altre due che hanno messo a serio repentaglio il proseguimento dell’Amministrazione Tommasino. La notizia della sentenza del Tar che ha probabilmente accollato anche al Comune di Sessa una cifra enorme a saldo delle spettanze del Consorzio Idrico, con il rischio di commissariamento del bilancio comunale. Una situazione drammatica economicamente che si unisce ai debiti Enel e alle difficoltà di bilancio generali.

Altra grana, la questione Pecunioso. Non piace  a nessuno la indicazione dell’assessore-vicesindaco proveniente da Teverola fortemente voluta dal Consigliere Emilio Pecunioso. Su questa scelta ci sono mugugni da parte di gran parte dei colleghi. La scelta dell’assessore Mariella Grella di Sessa Aurunca è, invece, pacifica.

Intanto, l’opposizione consiliare dinanzi a tali difficoltà della maggioranza, arranca tra le evidenti difficoltà culturali ed organizzative, al di fuori di alcune eccezioni. Un panorama politica Aurunco che si presenta disastrato da entrambi i lati e che merita un risveglio deciso.

GA