Spesso, la soluzione alle inefficienze della Pubblica Amministrazione è la Semplicità.

Con la semplificazione, la riorganizzazione, la trasparenza e le assunzioni delle responsabilità, una macchina comunale come quella di Sessa Aurunca potrebbe procedere più speditamente.

Nelle mie ricerche giuridiche ed anche informative, mi sono imbattuto in numerosi piani di riorganizzazione degli Uffici Tributi in altri comuni italiani.

Per Sessa Aurunca, tale ufficio per anni è stato uno dei punti deboli della struttura amministrativa; in molti ricordano le lunghe file, le cartelle pazze, gli errori contabili.

Ciò a causa di una serie di difficoltà sommatesi degli anni relative all’esiguità del personale, alla modesta informatizzazione, alla localizzazione degli uffici e anche alla gestione politica del fisco comunale.

Nella scorsa campagna elettorale il Sindaco Tommasino ne fece un cavallo di battaglia contro gli errori passati del centrosinistra, ma tutto è rimasto come allora, così come anche i problemi.

Tra i tanti piani di riorganizzazione dell’Ufficio Tributi mi è parso particolarmente efficace quello introdotto in un comune ligure, Boissano (SV), ove è stata redatta una carta di riorganizzazione del settore in cui sono stati rivitalizzati e rindicati i paramentri fondamentali di un buon rapporto tra fisco comunale e cittadini.

Due gli obiettivi nevralgici:  il miglioramento della qualità del servizio e la semplificazione dell’utenza. Proprio quei difetti che ha scontato il settore tributario del Comune di Sessa Aurunca, a cui si è unito un altro, altrettanto grave e strettamente logistico: l’allocazione degli uffici.

L’Ufficio Tributi a Sessa si trova in un luogo assolutamente inadatto, mancante nelle più normali regole della fruibilità per persone diversamente abili, dello spazio e della razionalità trovandosi in un piano alto, con stanze suddivise senza criterio, senza un vero e proprio sportello e con una anarchia di fondo nella gestione del pubblico.

Una situazione di invivibilità che colpisce anche i dipendenti costretti a subire uno stress continuo ed una pessima qualità di vita lavorativa.

Ecco perchè urge a Sessa Aurunca una riorganizzazione RADICALE dell’Ufficio Tributi. La Carta di Boissano sembra corrispondere in parte all’esigenza del nostro municipio.

Gli Obiettivi sono racchiusi in quattro elementi essenziali:

1 L’acquisizione delle risorse con la differenza del carico tributario,

2 l’equa ripartizione del carico fiscale tramite una campagna antievasione con verifiche incrociate soprattutto per i ruoli acqua e TARI,

3 la tempestività della risposta con un migliore rapporto dipendente-cittadino tramite sportelli ed informatizzazione

4 trasparenza, comunicazione e cortesia.

Fondamentale è anche l’indicazione della tempistica e degli standard dell’Ufficio relativamente alle procedure, ai ricorsi, agli accertamenti, alle correzioni.

I tempi indicati nella carta di Boissano ci appaiono adeguati.

Infine, l’ascolto dei cittadini e degli utenti dei servizi comunali dovrà essere un impegno prioritario dell’Amministrazione, anche attraverso la segnalazione delle efficienze o delle inefficienze. Il reclamo deve essere formulato per iscritto in forma precisa e con tutte le informazioni necessarie per individuare il problema e facilitare l’accertamento di quanto segnalato, in particolare:

Il comportamento del personale

La qualità del servizio reso

Il mancato rispetto degli standard indicati

Sarà questo l’impegno di Generazione Aurunca nel costruire una nuova identità, una nuova fruibilità, un migliore qualità globale del Comune di Sessa Aurunca.

 

Alberto Verrengia per Generazione Aurunca

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