Abbiamo atteso vari giorni prima di esporre e dare qualche consiglio in merito alla valanga di imposte comunali che stanno giungendo in queste ore. Si parla di oltre 20mila raccomandate, che riguardano problemi ICI 2009, TARSU 2009, richieste di pagamento di varie imposte, Canoni acqua pervenuti in ritardo o irregolari.
Questi consigli sono maturati anche a seguito del confronto e del fattivo dialogo avuto con i Comitati Civici che stanno predisponendo una serie di iniziative per placare il disastro fiscale del Comune di Sessa Aurunca, oltre al fatto che noi vogliamo essere informati con precisione maniacale e con competenza.
Una situazione incresciosa e che sta colpendo tutti i cittadini, nessuno escluso per dei tributi relativi a ben cinque anni fa!!
Su questo si è sollevato, in questi giorni, il dubbio sulla decadenza-prescrizione di queste richieste notificate nel 2015 (dunque ipoteticamente oltre il termine quinquennale) sia degli accertamenti ICI che TARSU.
Il sadismo dell’Ufficio Tributi del Comune di Sessa Aurunca si è ben delineato nel depositare i plichi all’ufficio a fine dicembre 2014, proprio per voler alimentare questa confusione. Ahinoi, il Comune, dunque, ha rispettato il termine avendo consegnato all’ufficio di spedizione, il plico degli avvisi di accertamento da notificare entro il prescritto termine quinquennale.
Ciò a seguito delle “non condivisibili” sentenze della Corte Costituzionale n. 477/2002; n.28/2004; n. 3/2010 assunte anche in sede di commissioni tributarie.
Unico dubbio è sulla scelta dell’Ente di mediazione, che a nostro avviso dovrebbero essere le Poste Italiane, mentre spesso il Comune di Sessa Aurunca si è servito di imprese private in passato.
Pertanto, superando il problema prescrizione, bisogna concentrarsi sulla questione errori tecnici da parte dell’Ufficio Tributi. Ossia dei conteggi catastali indicati negli accertamenti – da verificare-, su questo potrete farvi coadiuvare da un tecnico di fiducia.
Diversa ed altrettanto grave è la situazione per le richieste di pagamenti sia ICI, TARSU ed altro, già versati. Queste sono delle cartelle pazze e anche scorrette, poichè in molti casi colpiscono persone che non sono più in grado di dimostrare l’avvenuto pagamento. Comunque, il nostro consiglio è quello di cercare le ricevute di pagamento, fotocopiarle e protocollarle all’Ufficio protocollo del Comune di Sessa Aurunca con mittente oltre al Sindaco, anche l’Ufficio Tributi. Nel caso, però, ci fosse qualche dubbio, allora è bene recarsi direttamente presso l’ufficio anche se costretti a file interminabili in un angusto spazio in un piano sopraelevato, estremamente disagevole per i diversamente abili e per persone anziane (ma questo è un altro problema).
Sulla problematica, mancata ricezione del canone acqua o su letture incongruenti, è bene ricorrere agli amici dei Comitati Civici o all’Ufficio competente e chiedere una ripetizione di lettura.
Tutto questo accanimento fiscale, però, ha una motivazione politica : sono soldi da incassare per pareggiare il bilancio nelle voci “residui”, che da tanti anni si trascinano. Un abitudine deleteria per le casse municipali che costringono a trovare tutte le forme più insidiose per recuperare fondi.
Ciò a causa di spese inutili sia di gestione del territorio, ma anche interne comunali.
Si dovrà fare una grande operazione di revisione delle spese: meno favoritismi, meno spese pazze e più qualità dei servizi.
GA
http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0477s-02.html