Durante il consiglio comunale di Cellole, l’assessore alle politiche sociali Antonietta Marchegiano si è trovata in forte difficoltà sul regolamento per l’istituzione del registro della bigenitorialità.
La discussione dell’ordine del giorno ha visto il consigliere comunale di Opposizione Rossella Cappabianca confutare gran parte del progetto e rivelando che il regolamento era stato letteralmente copiato dal Comune di Verona con persino qualche strafalcione.
Imbarazzo tra le file della maggioranza che intuiva le giuste ragioni della Cappabianca.
La Marchegiano anche dinanzi all’evidenza delle eccezioni della Cappabianca si è impuntata costringendo la maggioranza a sostenerla.
