Credo che la musica debba fare il suo dovere: parlare chiaramente al cuore dei giovani e invitarli a non aver paura, e a lottare per una società più uguale e più giusta.

(Pierpaolo Capovilla)

A conclusione dell’anno scolastico 2021/2022, il 1° giugno gli alunni e i docenti della Scuola secondaria di primo grado “Enrico Fermi” di Cellole – alla presenza del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Serao-Fermi”, Dott.ssa Gabriella Rubino – hanno dato vita a una manifestazione in cui sono state messe in rilievo le attività svolte durante l’anno.

Tutti i discenti sono stati coinvolti in attività grafiche, musicali, canore e non solo… Le tematiche affrontate sono state il “Riciclaggio”, con riferimenti specifici all’AGENDA 2030, e il “Bullismo”, in ordine al quale l’Istituto in parola è legato con la progettazione di GENERAZIONI CONNESSE.

In particolar modo si sono distinti gli alunni che hanno donato agli spettatori un saggio musicale, suscitando attenzione e vivo entusiasmo, facendo rilevare come la musica possa essere un veicolo per scoprire attitudini e sensibilità dell’anima. I ragazzi, sotto la magistrale direzione del MAESTRO Prof. Gino Sessa, hanno accompagnato l’ascolto del brano musicale Waltz No. 2” del compositore Dmitri Shostakovich con l’esecuzione tecnica body percussion; una brillante messa in opera con una coreografia altrettanto superlativa.

La scuola segna e indica l’evoluzione del “saper fare”, si evolve con i tempi mantenendo fede ai principi educativi finalizzati a formare i futuri cittadini; ma quando riesce a far sognare e vivere emozioni che esaltano lo spirito con il suo bagaglio di passioni, di abilità e competenze appartenenti alle “ARTI”, la scuola contribuisce a creare un mondo di persone felici.

La body percussion è il segno che la scuola affianca l’innovazione e va incontro alle nuove generazioni creando un ponte forte e sostenibile tra la cultura classica e l’era moderna. Il passato non va dimenticato; ma, affinché il futuro abbia un’anima con un cuore umano, bisogna abbattere gli ostacoli che impediscono una crescita serena e un’adeguata conoscenza da parte dei discenti. Gli alunni hanno avuto modo di produrre percussioni usando il proprio corpo, cosi come gli strumenti a percussione producono dei suoni quando vengono percossi, sfregati o agitati. Un’esperienza unica che ha sicuramente disegnato nuovi orizzonti e aperto nuovi canali per creare e fare musica nella nostra scuola.

Un vivissimo plauso a tutto il corpo docente e agli alunni.

La musica è una vera magia, non a caso i direttori hanno la bacchetta come i maghi.

(Ezio Bosso)

Prof.ssa V.M.