I cittadini di Sessa Aurunca sono concordi che alcune zone di centro cittadino e non solo, sono soggetti ad un parcheggio indiscriminato di auto che in questi mesi hanno ripreso il sopravvento sulla pedonalità della cittadina.
La lettera aperta della signora Laura Canicchio, è stata la prima a squarciare un velo di insofferenza da parte dei residenti e delle famiglie sessane per lo stato di anarchia che regna in alcuni luoghi della città.
Piazza XX settembre-Piazza Mercato, è la principale imputata di questo peggioramento della vivibilità cittadina: durante il giorno e la sera, decine di auto si accalcano senza regole all’interno della piazza, creando problemi di transito all’interno. Ciò ha reso Piazza XX Settembre un sito invivibile per chi vuol dedicarsi ad una passeggiatina o far giocare i propri figli, così come illustrato dalla signora Laura e anche dal giornalista Pietro Falco in una foto emblematica che postiamo.
Situazione spiacevole anche lungo Via XXI Luglio, dal tratto che va dal Largo Colombo sino al bivio di Cortegrande. Qui, causa la presenza di banche, uffici e negozi, gli automoblisti parcheggiano con ampio menefreghismo sul lato, creando un effetto imbuto su tutta la strada, soprattutto nel caso di transito di mezzi pesanti e Bus.
Stessa sorte nell’area del Municipio nord di Sessa Aurunca, la zona Lo Capitolo, oltre che danneggiata nell’aslfalto, essa è preda spesso di parcheggi “ad capocchiam” su tutto il tratto: un biglietto da visita non onorevole per il nostro Comune.
Si sperava, infine, in un miglioramento su Via Ospedale con la costruzione dei marciapiedi. Purtroppo, così non è stato.
Serve, dunque, una variazione di rotta e lo chiede a voce alta il Gruppo consiliare di Generazione Aurunca così come altre associazioni che in questi anni si sono battute per una razionalizzazione del centro cittadino. GruppoCittàRInascita ne ha fatto un proprio cavallo di battaglia, ma anche altri movimenti civici e forze politiche.
I parcheggi sostanzialmente esistono (mancano solo nella zona sud della città) ma non vengono quasi mai utilizzanti, preferendo la facile sosta.
Su questo serve un impegno di educazione civica in primis e, soprattutto, una maggior presenza della Polizia Municipale per far rispettare i divieti.
Questo dovrebbe essere l’impegno e l’esempio.
GA