Ed alla fine il Comune di Sessa Aurunca ebbe torto.
Una battaglia giudiziaria durata mesi, ma una lotta politicamente durata anni da parte di molti cittadini e da parte anche di Generazione Aurunca. In questi mesi erano state segnalate delle disfunzioni nelle modalità conteggio\lettura dei contatori dell’acqua nel comune di Sessa Aurunca, ma soprattutto nel calcolo delle tariffe. Un problema che aveva colpito alcune frazioni in particolare, come ad esempio Cupa, cittadini coordinati dagli amici Giuseppe Passaretta e Vincenzo Abbate.
Erano, dunque, giunte nelle case di molte famiglie delle esosissime richieste di pagamento di conguaglio degli anni precedenti con conteggi sostanzialmente forfettari, anche di oltre mille euro.
Da pochi giorni sono state emesse dal Giudice di Pace di Sessa Aurunca Avv. Gerardo Bagni le prime quattro sentenze di condanna del Comune di Sessa Aurunca, dopo che i cittadini avevano dato mandato agli Avv.ti Alberto Verrengia ed Antimo Buonamano di impugnare le richieste di pagamento.
Il giudice ha stabilito sia l’annullamento delle richieste di pagamento dei canoni acqua e sia la condanna al pagamento delle spese ed onorari legali con una sentenza di alto profilo.
Sono sentenze storiche che costringeranno il Comune di Sessa Aurunca a cambiare finalmente modus operandi per evitare bollette sproporzionate, conteggi poco chiari ed eccedenze impreviste.
Le sentenze recitano che: “l’erogazione dell’acqua potabile è un servizio il cui pagamento deve essere chiesto annualmente e non più facendo accumulare un rilevante numero di anni. Qundi l’Ente annualmente deve far ppagare la somma dovuta solo dopo aver effettuato ritualmente la lettura del contatore come per le legge, perchè dell’erogazione dell’acqua potabile va pagato il consumo effettivo e non quello presunto”
Soddisfazione da parte dell’Avv. Alberto Verrengia promotore dell’iniziativa: “La giustizia ha dato ragione alle nostre tesi a favore dei diritti dei cittadini. Basta Canoni Acqua indeterminati e poco trasparenti; ora si cambi modo di rilevare le letture e si emettano bollette anno per anno, senza stressare i cittadini con richieste di pagamento di vari anni prima con conguagli ed eccedenze presunte. E’ una battaglia vinta per il bene dei cittadini del Territorio Aurunco“.
L’Avv. Antimo Buonamano, che ha seguito la procedura, aggiunge: “Con questa sentenza si chiede al Comune di Sessa Aurunca una maggior chiarezza e precisione. I cittadini riceveranno un beneficio importante da questo atto giudiziario”.