Con Sentenza n. 1375 del 2014, il dott. Luigi Crimaco responsabile del Museo Civico di Sessa Aurunca è stato condannato dalla Corte dei Conti – Sez. Giurd. della Campania, al pagamento, in favore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, della somma di euro 175.000,00.

Trattasi di fatti risalenti al 2006,   allorquando,  il dott. Crimaco era il direttore amministrativo della Soprintendenza di Napoli e Pompei; secondo la Procura Regionale l’operazione che ha determinato la condanna relativamente all’attribuzione di emolumenti, avrebbe assunto forma di gravissimo illecito con conseguente danno erariale, poichè in violazione di numerose norme.

Ricordiamo che il dott. Crimaco, di cui non si discutono le ottime competenze in materia di Beni Culturali, fu  prescelto sin da subito dall’Amministrazione Comunale, quale possibile direttore del Museo Civico Aurunco, nonostante, GA e le opposizioni ne contestarono la procedura e i metodi.

L’Assessore Calenzo ebbe a fare rimostranze, quando Generazione Aurunca preannunciò la vittoria al Bando sul Museo Civico del dott. Crimaco prima dello svolgimento dello stesso.

Poi, i fatti ci diedero ragione.

Non giudichiamo la presente condanna, continuiamo a giudicare in maniera negativa non la persona Crimaco, ma i metodi politici dilettanteschi e furbetti dell’Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca nella selezione del personale, spesso a danno dell’aspirazione di tanti giovani professionisti.

GA