Un inizio di anno difficile per le attività produttive del Comune di Sessa Aurunca già decimate dalla crisi della città.
Dal 02 Gennaio, l’ufficio comunale SUAP dedicato a tale ramo ha smesso sostanzialmente di funzionare.
Tale problema è nato dopo che l’ufficio è stato smembrato e dislocato, lasciando una sola dipendente alla mercè dei mille problemi che attanagliano le imprese e il commercio in genere.
Dopo il trasloco e la riduzione del personale, il servizio è ridotto all’osso senza poter dare risposte alle imprese in tempi rapidi.
Un danno per un territorio che sconta una crisi commerciale enorme e che dovrebbe essere appetibile per investimenti ed attività produttive.
Se dovesse proseguire la paralisi del SUAP, difficilmente ci saranno nuovi investimenti e nuove dinamiche occupazionali.
Si è in attesa della risposta all’interrigazione effettuata dal gruppo consiliare di opposizione che ad oggi non è pervenuta.
Lo Sportello Unico per le attività produttive per anni ha funzionato egregiamente, ma in questa crisi amministrativa comunale, anche questo servizio sembra rischiare il declassamento.