Centinaia di famiglie del Comune di Sessa Aurunca hanno ritrovato un inatteso e brutale regalo di Natale dentro la cassetta della posta a firma del Comune.
Per compensare il Bilancio, l’Amministrazione Comunale ha rispolverato una imposta da anni congelata, che riguarda le aree fabbricabili, le zone territoriali di ubicazione, l’indice di edificabilità ed uso consentito.
Vista la situazione difficile economica ci si è inventato questo escamotage, individuando il cittadino come Bancomat comunale.
L’Imposta Municiplae Propria – Avviso di accertamento per infedele\omessa denuncia colpisce aree spesso rimaste inutilizzate con somme elevatissime. Le notifiche inviate riguardano i cinque anni precedenti e sommano importi intorno ai 15.000 Euro a famiglia.
Ci sono vari casi di aree agricole rientrare inspiegabilmente in tale sanzione, così come ci sono forti dubbi sugli indici.
Dal punto di vista amministrativo viene sollevato la legittimità della sanzione relativamente all’assenza della Delibera di Giunta prevista.
Una cosa è certa questa imposta cacciata come un coniglio dal cilindro per sanare un bilancio asfittico tra spese inutili e pessima gestione, colpirà interi nuclei familiari in maniera irreversibile.
“Altro che cartella pazza, qui ci troviamo dinanzia ad una Cartella isterica e malevola“, questa la dichiarazione di P.A. di Sessa Aurunca che ha avuto 15.000 euro di richiesta.
Un regalo di natale che l’Amministrazione Sasso sta inviando in queste ore nello stupore generale.
GA