Ci giungono varie segnalazioni su delle incongruenze tra quanto consumato e quanto conteggiato relativamente alla bollettazione acquedotto, fognatura e depurazione anno 2015.

Si sono verificati casi di non corrispondenza tra quanto quantificato in bolletta e quanto invece era il dato reale di consumo. Ciò può nascere da diverse motivazioni, nessun imputazione di responsabilità, ma di certo controllate accuratamente prima di saldare.

Il problema risiederebbe nella lettura forfettaria che determina, talvolta, la quantificazione di eccedenze in fasce alte (3 e 4) con incremento sostanziale dell’importo. Questo quanto indicatoci da concittadini come Vincenzo, il quale ci segnala che: “mi è sopraggiunta una bolletta di oltre 600 euro, ma avevo intuito prontamente che erano state conteggiate tariffe in 3 e 4 fascia che non mi risultavano. Pertanto, mi sono recato presso l’Ufficio competente al Comune di Sessa Aurunca ed è stato effettuato un controllo. Alla fine la somma che mi spettava pagare era di € 175 euro.”

Dunque, possono capitare questi “disguidi”  ed è bene verificare prima, soprattutto, se l’importo richiesto vi dovesse sembrare troppo abnorme rispetto al vostro reale consumo di acqua.

Infine, non abbiamo notizie relativamente ad un decremento del canone delle zone colpite dal problema Arsenico, ossia il 50% di risparmio previsto dalla normativa.

Per ulteriori chiarimenti Generazione Aurunca è a vostra disposizione.

GA