Queste settimane di disagio idrico da parte di tanti cittadini del Comune di Sessa Aurunca, sta avendo un contrappasso imprevisto per il Municipio.
E’ notizia di poche ora fa,  che tutti i Giudici dell’Ufficio del Gdp di Sessa Aurunca si siano allineati sulla tesi degli avv.ti Alberto Verrengia e Antimo Buonamano per l’annullamento delle cartelle dei canoni idrici prescritti o non conformi.
Il Giudice Avv. Della Rocca ha accolto i ricorsi, la gran parte giungenti dalla martoriata (dal punto di vista idrico) Cupa, una coincidenza che sembra quasi voler ristorare i residenti della frazione dai disagi di questi giorni, a causa dell’interruzione del servizio continuo.
Nella sentenza del Giudice Della Rocca sono confermati i punti su cui anche gli altri due rappresentanti della giustizia dell’Ufficio Sessano hanno basato l’annullamento delle richieste di pagamento e in alcuni casi anche la condanna alle spese del Comune di Sessa Aurunca: 1) prescrizione quinquiennale 2) letturazione non adeguata.
Grande soddisfazione a Cupa ed in tutto il territorio per un pizzico di giustizia che i contribuenti si sono visti accreditare con risparmi di centinaia o migliaia di euro; in alcuni casi erano richieste di pagamento che superavano i mille euro.
L’avv. Alberto Verrengia conferma: “E’ passata la linea della trasparenza delle letturazioni e della notifica entro i cinque anni, una buona notizia per i cittadini del Comune di Sessa Aurunca”.  L’avv. Antimo Buonamano aggiunge: “Tutti i Giudici di Pace di Sessa Aurunca hanno evidenziato l’illegittimità delle richieste di pagamento contrarie alla normativa, siamo soddisfatti”