Quest’oggi è ufficialmente l’ultimo giorno di permanenza presso il Giudice di Pace dell’indispensabile servizio di Cancelleria. La responsabile preposta alla gestione del ruolo e della struttura,  da domani dovrà lasciare l’Ufficio del Giudice di Pace di Sessa Aurunca e rendere il proprio servizio presso il Tribunale di Napoli.

Dunque, virtualmente l’Ufficio resta in piedi,  ma solamente come immobile e con un solo Giudice,  ma senza la gestione amministrativa della cancelleria che è fondamentale per il prosieguo dell’attività.

Le ” Cause”, intese come procedure, nei prossimi giorni, molto probabilmente subiranno dei meri rinvii interlocutori in attesa di capire quale sarà il destino dell’ufficio.

Intanto, nessuna notizia trapela dalle Istituzioni. Dopo l’incontro effettuato presso il Municipio di Sessa Aurunca con i Sindaci del comprensorio di competenza e con i rappresentanti della categoria forense, tutto è rimasto congelato a causa di una assenza di coordinamento tra gli Enti stessi.

Ricordiamo che l’Ufficio di Sessa Aurunca è rientrato nella lista della Circolare Ministeriale che autorizza ad una sopravvivenza del Gdp, previa assunzione di impegno da parte degli Enti locali, sia dal punto di vista gestionale dell’immobile che per il personale amministrativo di cancelleria. Restava a carico dello Stato il pagamento dei Giudici.

Alcuni Comuni chiedono di capire quale potrebbe essere la spesa per contribuire alla permanenza dell’ufficio aurunco, ma forti dubbi giungono soprattutto da Cellole e da altre realtà locali. Il Sindaco Tommasino sa di giocarsi molta credibilità su questo punto e sta cercando di trovare il bandolo della matassa, anche perché sembra che non ci sia grande aspirazione tra i dirigenti-Caposettori del Comune di Sessa Aurunca ad aspirare alla Cancelleria del Giudice di Pace.

Per alcuni la migrazione dell’Ufficio a Santa Maria CV sarebbe una ulteriore perdita per la città di Sessa Aurunca, per gli introiti dei parcheggi, bar, negozi e immagine. Per altri, il Giudice di Pace di Sessa Aurunca, dopo gli scandali degli anni scorsi, era divenuto un ufficio senza più un futuro e ben venga il trasferimento.

Bisogna dare, però, merito a chi in questi anni ha permesso che tale servizio non naufragasse totalmente e segnatamente al personale di Cancelleria tutto e al Giudice reduce Avv. De Biasio.

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