Definito con la sentenza n.1620 del 2014 del Tribunale Amministrativo per la Campania, il ricorso della società FENUS srl per l’annullamento del silenzio serbato dal Comune intimato sull’istanza di accesso del 7.11.2013 ai documenti inerenti ai lavori di “adeguamento e sistemazione immobili polifunzionali loc. Borgo Centore e Cellole”.  La società, in persona dell’architetto legale Rappresentante, ha articolato in 16 punti la richiesta di accesso alla documentazione chiedendo titoli abilitativi, titoli di proprietà, calcoli strutturali, progetti, contratti, certificati, comunicazioni, nulla osta, dichiarazioni e relazioni. Il Comune di Cellole non si è costituito in giudizio. Il Tribunale ha ritenuto che: “dalla stessa ampiezza dell’istanza in argomento, che annovera una pluralità di atti, di cui non è agevole cogliere, nei termini suddetti, il collegamento qualificato con la situazione legittimante vantata dal ricorrente”. Pertanto, non ha acconsentito all’accesso agli atti. Ha ritenuto sussistere, per la peculiarità della vicenda scrutinata, giusti motivi per compensare tra le parti le spese di giudizio.

G.A. – Nucleo di Cellole