Un terribile incidente si è verificato, oggi pomeriggio verso le 15, sulla via Domiziana, a ridosso del torrente Agnena, nei pressi dell’industria Mandara. Coinvolte nello scontro due auto, una Honda CVR con a bordo padre e figlio di 50 e 27 anni, residenti a Formia, entrambi rimasti feriti. L’altra auto, una Grande Punto, ha avuto la peggio, con 3 passeggeri vittime della maledetta strada e alcuni feriti. Tre le vittime: Franco Ragucci, 45 anni, nativo di Curti, trapiantato a Macerata e ora residente a San Tammaro, al confine con Santa Maria Capua Vetere, la figlia 14enne e il cognato, Carmine Mingione, residente a Cellole. Gravemente ferita Pina Mingione, moglie di Franco Ragucci, l’altra figlia della coppia, A.R., di soli 10 anni, e una giovane di 21 anni. Una tragedia immane con 3 morti e 5 feriti. Anche le condizioni di salute del giovane di 27 anni, che viaggiava in auto il padre, sono particolarmente gravi. Il ragazzo è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva della clinica Pineta Grande di Castel Volturno. Lì sono ricoverati gli altri feriti, ad eccezione della piccola di 10 anni, che è stata trasferita nell’ospedale Santobono di Napoli e la 21enne, che si trova nel nosocomio di Sessa Aurunca. Una notizia che ha scosso tutta la città di Cellole, nella quale, Carmine Mingione chiamato amichevolmente “Carminù“, una brava persona conosciuta da tutti, risiedeva da alcuni anni.

Sul posto hanno operato con grande impegno i carabinieri della Compagnia di Mondragone, al comando del capitano Chiaretti, i vigili del fuoco del Comando di Mondragone e le ambulanze del 118 e di Campania Emergenza.

Ricordiamo che, tra le strade statali e regionali (ex ANAS) più a rischio, vi è la Domiziana: che ha anche il maggior numero di decessi, 56 in 5 anni dal 2007 al 2011.

 

Generazione Aurunca