Da diversi mesi il territorio Aurunco è “colmo” di cantieri aperti dovuti principalmente alla messa in posa dei cavi della fibra ottica di Telecom Italia.

La Campania è stata la prima Regione ad avviare il bando del Piano strategico nazionale per la Banda Ultralarga, con un investimento pubblico di 176 milioni di euro di cui 118 milioni di finanziamento pubblico e 58 milioni a carico di Telecom Italia, intervenendo, grazie al lavoro congiunto del Ministero dello Sviluppo Economico, in aree nelle quali il mercato, da solo, non ha dimostrato alcun interesse a investire autonomamente.

Tali lavori permetteranno alle sedi della pubblica amministrazione, così come i presidi sanitari pubblici ed i plessi scolastici presenti nei comuni oggetto dell’intervento, collegamenti alla rete fino a 100Mb/s. I requisiti minimi di copertura delle unità immobiliari, invece, vanno da 30Mbs a 100Mbs.

A seguito delle numerose richieste da parte dei cittadini di delucidazioni riguardanti lo stato di avanzamento dei suddetti lavori, Generazione Aurunca ha provveduto, nei giorni scorsi, a contattare Telecom Italia.

Le operazioni, completate al 40%, risultano temporaneamente bloccate a causa di problemi inerenti l’approvvigionamento dei materiali, e più nello specifico, dei mux, i dispositivi che permettono di far condividere la capacità disponibile di un unico mezzo trasmissivo (in questo caso la fibra ottica) tra più canali trasmissivi.

Telecom Italia ci ha riferito che i lavori dovrebbero essere ultimati nell’arco di alcune settimane, come già avvenuto in casi analoghi.

Generazione Aurunca continuerà a seguire la vicenda da vicino, mantenendosi in stretto contatto con Telecom Italia, nella speranza che i lavori d’installazione della fibra ottica, che permetterà anche ai cittadini aurunci di navigare in Internet a velocità molto più elevate rispetto a quelle di una normale linea ADSL, vengano ultimati al più presto e venga ripristinato il manto stradale dove sono eseguiti gli scavi.

Generazione Aurunca