L’associazione Il Cammello ritorna sulla vicenda delle dimissioni del loro delegato dalla commissione per il nucleare istituita dal consiglio Comunale di Cellole nel maggio 2013.
Ci è ancora doveroso fare delle precisazioni, sul crollo della credibilità istituzionale, seguite dalle nostre dimissioni:
1. Un Presidente della Commissione che invece di preoccuparsi delle cose serie e delicate, trovando risposte e risolvere i problemi; preferisce scrivere sul primo verbale di assemblea, che avrebbe offerto la pizza a tutta la commissione; a nostro avviso, su determinate tematiche non possiamo permetterci il lusso di scherzare o di distrarci, qui si sta rappresentando anche gruppi di persone che soffrono a causa di malattie che tale Centrale ha potuto generare.
2. A distanza di un anno di questa commissione, non siamo riusciti a trovare una nota positiva del operato della stessa.
3. Dove sono finiti i soldi stanziati per l’operato della Commissione nel bilancio precedente? se è stata fatta una variazione di bilancio e quindi quei soldi sono stati spesi, la commissione ne è a conoscenza?
4. Se il tavolo della trasparenza fissato per il 12 Marzo, non veniva rimandato, la commissione ne era a conoscenza? visto che è stato rinviato in data 20 marzo solo 3 giorni prima senza avvisare i membri della Commissione.
5. Come si può criticare l’unico partner della Commissione che ha avuto il buon senso di mettere per iscritto le proprie dimissioni, invece di defilarsi e assentarsi più semplicemente come hanno fatto altri?
6. Come è possibile che ad un anno di distanza non è stato fatto un regolamento? Sappiamo che avete proposto di farlo voi l’altra sera in sede di riunione e che il nostro delegato non lo sapeva perché era assente; ma sappiamo anche che è stata una Nostra proposta fatta anche scritta via e-mail, se non ve la ricordate possiamo postarvela.
7. Un’altra carenza amministrativa che abbiamo già sottolineato, è che al posto di invitarci a discutere le dimissioni si è preferito eliminarci, senza nessun problema, e senza neanche mettere all’o.d.g. il punto di discussione delle dimissioni.
8. Quale mezzo è stato usato per informare le persone? A nostro avviso, è stato usato solo una copertina politica che ha creato solo allarmismo, pubblicando circa 30 articoli , con dichiarazioni del tipo “siamo preoccupati” “abbiamo paura” “la sogin non ci risponde”.
9. La commissione ne era a conoscenza che Il Sindaco e Il presidente del Consiglio, entrambi membri della commissione hanno presieduto alla centrale nucleare, già qualche mese prima del tavolo della trasparenza? perché la commissione non è stata avverti?
10. Se si volevano tutte queste risposte dalla Sogin, perché eravamo l’unica associazione di Cellole presente al tavolo della trasparenza del 20 marzo? e da sottolineare anche l’assenza dopo i 30 articolo di ricerca delle risposte del Presidente del Consiglio.
11. Oltre alla politica, chi ha deciso di uscire dal tavolo della trasparenza? è stato fatta una richiesta democratica alla commissione su questa decisione? non ci risulta.
12. La Sogin ha ben dichiarato che parla solo tramite tavolo della trasparenza, chiuso quel canale, non ci sarà più un confronto con essa, proprio per questo abbiamo deciso di far richiesta di partecipazione al prossimo tavolo, autonomamente.
13. La Sogin, dopo 2 giorni ha pubblicato una relazione dettagliata della riunione svolta sul Burc Regionale, invece la nostra commissione ha preferito informare i cittadini del solo aggettivo di “arroganza” attribuito alla Sogin.
La gente cerca risposte serie, se non si è in grado di darle, bisogna prendere una sana decisione di farsi da parte. Non vi invitiamo risponderci, ai punti su elencati, ma vi invitiamo a riflettere.
Per concludere, e ci scusiamo che ci siamo dilungati; come già sottolineato dal nostro delegato dimissionario, come fate a votare con voti unanimi se prima di votare vi siete resi conto che la seduta era nulla.
Ma poi anche se tale atto viene respinto, se la decisione del dimissionario è irrevocabile, il consiglio è costretto ad accettare tale decisione.
Poi ci teniamo a sottolinearvi solo un’altra piccolezza, di gestione amministrativa: se tale commissione è stata istituita con verbale di deliberazione n° 9 del 07/05/2013 del Consiglio Comunale, composta da ben 15 membri, visto che avete anche detto che votate con voti unanimi la richiesta di dimissioni, ma vi siete mai chiesti se superavate la metà più uno dei presenti per votare le decisioni? noi sappiamo già la risposta, quindi se si vuole guardare dal lato serio, come deve essere, perché questo paese si merita ciò, pensiamo che ogni decisione non rispetti la norma. Poi se le decisioni vengono prese soltanto dalla politica presente in commissione, come è stato fatto per l’abbandono del tavolo, il nostro pensiero si fortifica sempre di più. Sperando di essere stati chiari, rispettando le Vs decisioni, di spalleggiare o condividere tale commissione o ente, l’occasione ci è gradita nel porgervi cordiali saluti. f.to Associazione Il Cammello di Cellole
GENERAZIONE AURUNCA – NUCLEO DI CELLOLE