Emergono nuovi particolari sul blitz di questa notte e sul successivo fermo di sette cittadini extracomunitari da parte dei Carabinieri, integrati con forze speciali, presso Via Monte Ofelio in Sessa Aurunca.
Alle ore 03.00, un nutrito gruppo di uomini delle Forze dell’Ordine, sono penetrati all’interno dell’abitazione ove alloggiavano alcuni cittadini di diverse nazionalità fermandone sette per delle verifiche.
Prima di aggiornarvi sull’esito dei controlli, però, vorremmo fare un appunto.
Nel corso della giornata, si sono susseguite diverse informazioni in merito alla matrice dell’azione dei militari. Alcune testate locali e nazionali hanno sussurrato possibili legami con il terrorismo islamico, persino si è parlato di contatti con l’ISIS.
Tali notizie non sono state confermate. Fondamentalmente si è trattato, come noi avevano annunciato per primi, solo di una attività di controllo e prevenzione.
Alla fine, tale era la verità. Questo ci induce a fare i massimi complimenti al Comando dei Carabinieri di Sessa Aurunca e tutti i colleghi che hanno collaborato, i quali hanno compiuto un importante atto di controllo a tutela della nostra sicurezza.
Invitiamo, poi, i nostri amici weblettori, di cui possiamo capire la preoccupazione, a non cadere nella tentazione della generalizzazione o di visioni estremistiche ed oltranzistiche.
La tolleranza e la legalità, la sicurezza e l’integrazione sono valori che vanno amalgamati con pazienza e con impegno.
Dunque, nessun allarmismo su legami dei fermati con ISIS o affini, ma solo azione di controllo e di verifica, posizione, dunque, chiarita dalle successive indagini.
Ora sono stati tutti rilasciati. Tutto è bene quel che finisce bene.
Generazione Aurunca