La deliberazione della Corte dei Conti ci ha gelato le vene.

Nell’analisi del Tribunale contabile sono emerse delle problematicità delle casse comunali del Comune di Sessa Aurunca estremamente preoccupanti.  Sostanzialmente il bilancio 2014 vedrà realizzarsi un disavanzo di 729mila Euro  contro le aspettative che erano state quantificate in  1milione e cento mila euro di surplus. Sotto la lente c’è una criticità parzialmente insanabile: l’impossibilità di riscossione di alcuni crediti. Non solo, c’è anche il modus in cui sono stati utilizzati i fondi del ristoro nucleare destinati ad usi diversi ed impropri (vizio del Centrosinistra e del Centrodestra) ed infine anche la mancata o insufficiente  costituzione del fondo svalutazione crediti.

Tale situazione, ancorchè placabile temporaneamente, nel prossimo assestamento di bilancio, ci pone dinanzi ad un vero e proprio dramma finanziario del comune di Sessa Aurunca, che potrebbe costringere i prossimi amministratori a far fare sacrifici enormi o dichiarare il dissesto economico.

Ringraziamo tutti coloro che ci hanno governato negli ultimi 10 anni e più per il gentile regalo che costringerà, tranne miracoli, a tenere le imposte comunali aurunche a livelli altissimi a dover risparmiare o chiudere servizi essenziali (vedi già Operatori Ecologici).

Una responsabilità che hanno tutti, nessuno escluso. Dalla sinistra che ci ha governato ininterrottamente dal 1993 al 2011, guidata dagli stessi personaggi che oggi la dominano incostrastatamente, alla coalizione di governo che dal 2011 al 2015 ha ulteriormente peggiorato lo stato delle casse comunali rendendoci un Comune sull’orlo del fallimento.

Generazione Aurunca a questo punto non può restare a guardare che questa terra venga ulteriormente dissestata. Il nostro impegno che si sta concretizzando pian piano con un grande fermento popolare con la innovazione delle nostre idee, con il desiderio di iniettare trasparenza e competenza ….subirà una ulteriore accelerata.

Ci spaventa il tentativo dei SOLITI, ossia coloro che hanno sulla coscienza politica questo dissesto economico e i problemi della nostra terra, di sinistra e di destra, di volersi presentare ai cittadini impunemente, forse con qualche burattino dietro cui nascondersi o di ripresentarsi come nulla fosse.

Stavolta, hanno fatto i conti senza l’oste. Stavolta ci siamo noi.

Generazione Aurunca