Questa riflessione non sarà un appello al voto pro o contro qualcuno, né sarà un “j’accuse” nei confronti di questo o quel politico.

Ognuno ha le proprie idee ed esse vanno rispettate fino in fondo, ma va innanzitutto tutelata la speranza in un futuro migliore per le nuove generazioni.

Le responsabilità della decadenza di questa terra sono riscontrabili in gran parte degli amministratori di più colori politici, di più partiti, di diverse ideologie

In questi anni, i cittadini di Sessa Aurunca, allibiti, inermi e talvolta complici, hanno assistito in poco tempo ad una decadenza economica, culturale ed anagrafica del proprio territorio, davvero, impressionante ed unica nella provincia di Caserta.

Migliaia di giovani emigrati come in nessuna altra località.

Chi ricorda cos’era Sessa negli anni settanta, ottanta e novanta, avrà in mente plasticamente che, nonostante i suoi limiti, sussisteva una concentrazione di servizi, una gioventù attiva, una vitalità che faceva invidia ad altre realtà casertane.

Dalla fine degli anni novanta ad oggi, la desertificazione ha preso piede in ogni ambito per il nostro territorio, purtroppo a vantaggio di altre realtà limitrofe.

C’erano fabbriche, servizi, commercio che oggi non esistono più.

Ed oggi, quasi venti milioni di euro di debiti!

E’ facile dedurre che chi ci ha governato ad ogni livello, se la situazione del proprio territorio è palesemente negativa, deve aver lavorato male, anzi malissimo. Qualcuno deve essere stato il responsabile. Giusto?

Queste elezioni regionali e le future comunali saranno, forse l’ultima possibilità per Sessa Aurunca, di aprire uno spiraglio di luce e mettere un punto a tale decadenza e chiudere una pagina con chi di tal disastro è stato responsabile.

Per farlo, la città di Lucilio e di Agostino Nifo dovrà aver il coraggio di abbattere il sistema di potere clientelare decennale che ha soffocato il territorio.

Ecco perchè è importanti, prima di decidere chi votare, capire chi NON votare.

Un popolo che deve far emergere il coraggio di NON votare chi ha avuto e ha queste gravi responsabilità locali, chi ha mortificato questa terra, chi ha illuso giovani e chi non ne ha permesso lo sviluppo.

Sarete Voi a valutarlo e ad individuarli:  dovrà essere la vostra coscienza a dirvi che queste regionali e le future comunali, sono l’ultima “chiamata” per Sessa Aurunca.

Alberto Verrengia