L’appetito politico degli Schiavone aumenta giorno per giorno. Dopo aver colonizzato l’Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca, mettendo sotto scacco il Sindaco Sasso, piazzando il caposettore Trabucco e decidendo sulla gran parte delle iniziative, ora tentano l’arrembaggio anche al Comune di Cellole.
Una mossa che nasce dopo la magra figura elettorale di marzo, che ha sancito una riduzione della forza elettorale dell’imprenditore sessano.
La candidata dovrebbe essere una dipendente della struttura, così come è avvenuto già per Ida Zuccheroso. Trapela possa essere Tiziana Sangiorgio ma non è detto che possa cambiare.
Il PD rischia di presentarsi a Cellole spaccato in quattro parti: la candidata di Schiavone, Antonietta Marchegiano che sta giocando una partita autonoma, il gruppo storico del PD di Cellole che fa riferimento a Lino Verrengia ed infine il candidato o candidata di Oliviero che scenderà in campo accanto al gruppo Lauretano.
Tutto molto confuso e poco chiaro.
Di certo, visto gli scarsi risultati amministrativi a Sessa Aurunca, in molti si augurano che questo assalto al Comune di Cellole abbia un esito diverso.