Mancano 10 mesi alle elezioni comunali di Sessa Aurunca.

Un appuntamento decisivo per il futuro di questa terra e delle nuove generazioni. Negli ultimi anni si sono succedute al governo della città, esperienze negative, di ogni colore politico, che hanno determinato tre fattori inconfutabili: un aumento sproporzionato delle imposte comunali rispetto ai servizi, una fragilità politica con una continua alternanza di assessori e maggioranze, uno scoramento tra istituzioni-politica e cittadini.

La classe dirigente di Sessa Aurunca in poche parole ha trascinato le casse del Comune sull’orlo del dissesto, ma ancor peggio non ha agganciato nessuna tipologia di rilancio economico del territorio. Non di certo lo sviluppo dei nostri settori cardine, turistico ed agricolo, nè si è tentato di arginare la crisi virulente che ha colpito i settori commerciali, industriali e dei servizi del Comune di Sessa Aurunca.

In più in questi ultimi mesi è anche esplosa una insofferenza di alcune frazioni importanti, storicamente integranti del territorio sessano.

La domanda che dovremmo porci tutti, residenti di questa terra, è: qual è il futuro del Comune di Sessa Aurunca, quali sono le prospettive, quali i progetti.

E’ qui che appare lampante l’assoluto deserto di idee, di competenze, di intenti  della politica locale  sia nella destra che nella sinistra (con qualche eccezione).

Ecco, perchè, in questi anni, Generazione Aurunca si è accollato uno dei ruoli più complessi e difficili del territorio: la mediazione sociale.

L’assenza della politica, dei partiti è stata sostituita dal rapporto speciale e profondo tra i cittadini e questo movimento, in un modo sperimentale ma efficace. I cittadini hanno percepito forte l’importanza di far sentire la propria voce, di non nascondersi, di non aver paura e hanno affidato alla nostra pagina, al sito e all’associazione il compito di amplificare questa voce.

Nel Bene (promozione e difesa del territorio) e nel Male (segnalazione dei disservizi e delle illegittimità), Generazione Aurunca è rimasta accanto ai cittadini, sostituendosi giorno per giorno al ruolo politico della classe dirigente sessana, intenta nelle beghe personali o a promettere posti di lavoro fantasma o a cercare di conservare privilegi e favoritismi.

Questo ruolo sociale, però, ora è al bivio, insieme a tutti voi.

Andare fino in fondo per ridare una anima a questa terra, una trasformazione culturale, di efficienza, legalità e trasparenza oppure restare ad assistere allo smantellamento di un territorio,  tra fughe di frazioni, imposte salatissime, servizi mancanti e una incomunicabilità tra Istituzioni politica e popolo.

In questi anni siamo stati la Vostra Voce, ma non basta. Per salvare questa Terra serve andare fino in fondo, tutti insieme.

Generazione Aurunca