La fotografia del censimento 2017 era apparsa implacabile. Quando il capogruppo di Generazione Aurunca avv. Alberto Verrengia aveva ammonito l’Amministrazione Comunale di ciò che stava accadendo con una perdita di popolazione annuale spaventosa, soprattutto di giovani, il silenzio si era abbattuto sul Consiglio Comunale di Sessa Aurunca.
Gli avvenimenti di queste settimane, dall’incendio, presumibilmente doloso, di una nuova attività commerciale nel centro cittadino, alla resa sull’organizzazione della amata manifestazione Gran Torneo dei Quartieri, al continuo conflitto con i residenti e villeggianti di Baia Domizia, al predominio di una sottocultura politica autoreferenziale, lanciano un allarme chiaro ed evidente sullo stato motivazionale del Comune di Sessa Aurunca.
Il problema, prima che economico, che sociale, che politico è motivazionale: lo sconforto ed il pessimismo sono sentimenti dominanti da anni in questa città.
Ecco perchè il grande impegno futuro di chiunque voglia risollevare questa meravigliosa terra è di riuscire a ridare ai residenti di questo Comune, una passione, una energia, delle motivazione forti e trainanti. Il Sindaco Montefusco ha risollevato i destini di Roccamonfina grazie alla capacità di innovazione e di coraggio ed il Sindaco Barreta era riuscito, anche in poco tempo, ridonare fiducia ed ottimismo alla sua Cellole.
Questa è la sfida del futuro anche per Sessa Aurunca: quel velo di grigiore, di tristezza, di conservazione negativa deve essere spazzato da una stagione piena di luce, colori, innovazioni, coraggio ed idee.
Una sorta di shock politico-sociale che deve creare i presupposti per una definitiva rinascita di una perla storico archeologico naturalista che oggi si lecca le ferite e guarda con speranza al futuro.
GA
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