E’ guerra aperta tra Pina Picierno e Gennaro Oliviero e domani si svolgerà un primo round tra i due esponenti del Partito Democratico.

Gennaro Oliviero da giorni, ha deciso di contarsi sul consigliere comunale Massimo Schiavone inserendolo come capolista della piccola corrente di Michele Emiliano. Una mossa che potrebbe servire a due cose: eleggerlo e contarsi rispetto alla deputata teanese.

Tale accordo è nato contestualmente ad una serie di patti, tra cui rientrerebbe secondo il reportage clamoroso di una nota testata giornalistica, anche la questione Ambito C03. Si prospetta, dunque, una valanga di voti per Schiavone che potrebbe attestarlo a Sessa A ad um risultato di molto oltre le 1000 preferenze in proporzione agli scorsi risultati delle primarie cittadine.

La corrente di Orlando non dovrebbe scendere sotto i 157 voti (risultato di Cozzolino) ed è supportata dall’area di Passione Democratica dell’Assessore Casale e consigliere Vernile.

Ben poco resta per l’area Renzi a questo punto.

Qualche voce, però, fa trapelare che Oliviero alla fine faccia come il 2015, ossia cambiando strategia all’ultimo momento. I dati però saranno chiari, Schiavone capirà subito se il sostegno dell’ex PSI sarà totale, parziale o nulla.