Interviene in maniera puntuale ed equilibrata la segreteria del PD di Sessa Aurunca, che dopo il rinnovamento sta procedendo ad informare la cittadinanza sulle posizioni politiche attraverso dei comunicati stampa.
Il Partito Democratico per tramite del Segretario Silvio Sasso nell’ultimo documento ha affrontato tra diverse tematiche. In primis, l’intervento acido e virulento del Sindaco nei confronti dell’associazione-Movimento Generazione Aurunca, di cui se ne evidenziano i pregi e la libertà di giudizio. Poi, vengono affrontate due importanti vicende sul tavolo della politica aurunca: la sede INPS e l’ufficio del Giudice di Pace di Sessa Aurunca.
Leggiamo il comunicato:
PD – Sessa Aurunca
Comunicato Stampa
Con Generazione Aurunca il Sindaco si sbaglia!
Giudice di Pace e INPS sono invece battaglie da vincere insieme.
Prima di immergerci nell’amata Settimana Santa qualche considerazione sui fatti del territorio è necessaria e opportuna. In primis il nuovo attacco del Sindaco a Generazione Aurunca. Noi del PD stiamo con quest’ultima. Raccontare le tensioni di cui è preda la “minoranza” che governa il Comune non è lesa maestà e nemmeno uno scoop giornalistico: da tempo è chiaro a tutti che Tommasino non è più in sintonia con il popolo e che intorno a lui si lavora ormai solo per garantire una via d’uscita a chi vive unicamente di politica. Negare o sminuire singoli episodi resta un diritto del Sindaco, ma la sostanza non cambia. Generazione Aurunca non è tenera con nessuno, a nostro avviso sbaglia quando assimila Partiti e personaggi come se non esistessero differenze, storie, tradizioni e sensibilità diverse, ma è una voce del territorio di cui il PD riconosce lo spirito indipendente e la capacità di stimolo. Il Sindaco contenga le invettive, ne guadagnerà certamente in serenità di azione.
Due questioni poi, anche per i risvolti sull’economia locale, meritano un’attenzione particolare: la permanenza a Sessa degli uffici del Giudice di Pace e dell’Inps. Per entrambe l’Amministrazione ha avviato attività condivisibili su cui – ritenendole “cose giuste” come già per il Cinema Corso – si esprime il sostegno del PD. Per il Giudice di Pace, però, questa posizione è al netto della nota dolente della vicenda che è quella dell’obbligo per il Comune di assicurare il personale amministrativo della struttura giudiziaria. Noi del PD lo diciamo senza mezzi termini: non si corra il rischio di perdere il Giudice di Pace per la mancata dislocazione dal Comune del personale necessario. Si percorra in primis la strada della disponibilità volontaria di coloro che eventualmente vorranno trasferirsi, ma subito dopo, in caso di esito negativo, il Sindaco si assuma la responsabilità di scegliere senza ricorrere a “spostamenti punitivi” ispirati da motivi politici o sindacali. Tommasino chieda “un sacrificio” a quelli che ha premiato, ma tuteli la permanenza a Sessa del Giudice di Pace. Diversa la questione INPS dove la necessità è quella di fornire un immobile. Prima della conferma da parte del Ministero della Giustizia della continuità del Giudice di Pace, il Comune aveva indicato per l’Inps proprio quella stessa struttura e dunque le cose potrebbero cambiare. In tal caso niente polemiche, il PD affianca e sostiene l’Amministrazione sia nell’ipotesi di ubicazione in tale immobile dei due uffici – Giudice di Pace ed Inps – che nell’eventuale ulteriore individuazione di una diversa dislocazione per la seconda.
p. PD Sessa Aurunca – Il Segretario
Avv. Silvio Sasso
Sessa Aurunca 13 Aprile 2014