Sono passate già varie settimane da quando sono state emanate le ordinanze che hanno dichiarato la non potabilità di numerosi pozzi situati nel Comune di Sessa Aurunca.
Sappiamo, anche, che il modulo concepito da Generazione Aurunca, anche grazie agli amici delle associazioni, sta girando ed in molti hanno protocollato la richiesta di riduzione del 50% del canone.
In realtà, l’obiettivo principale è e resta quello della risoluzione del problema inquinamento e tra le tante proposte, la più brillante ci è parsa quella di SEL che ha individuato nei fondi ristoro, gli importi utili ad interventi di bonifica.
Questa idea potrebbe essere accolta anche dall’Amministrazione Comunale, ma vorremmo avere maggiori chiarimenti sui tempi e sui modi. Ciò che preoccupa i cittadini è l’incertezza, la mancanza di prese di posizioni nette e chiare. Noi siamo disposti a collaborare come GA, in qualsiasi forma, purchè siamo esposte con chiarezza le ricette per la risoluzione del problema.
Trapela, poi, che anche l’Ufficio Tributi non possa fare granchè sulla questione riduzioni. Mentre a Cellole – con arguzia – hanno immediatamente applicato il rispario, presuntivamente a Sessa Aurunca, le bollette saranno emesse senza riduzioni ma con la probabile dicitura: “Salvo conguaglio successivo”.
In poche parole, si concede virtualmente all’utente la possibilità di ricorrere e vincere successivamente (con aggravio di spese per l’Ente) ed avere il riborso. Di tutto ciò, nessuna responsabilità è addebitabile all’Ufficio Tributi che deve muoversi nei parametri del bilancio.
Ciò che si chiede alla politica è di essere chiara, dare risposte e soluzioni.
Vorremmo solo questo e sapere entro quanto il problema arsenico sarà risolto.
Generazione Aurunca