Quando riscontriamo dei gesti da parte della politica che presuppongono una presa in giro dei cittadini nonchè elettori, non possiamo non intervenire.
Il Sindaco, gli Assessori e il Presidente del Consiglio con una missiva all’Ufficio Economato hanno rinunciato a 4 mesi di indennità comunale (settembre-dicembre 2014). Dovrebbe essere un gesto apprezzabile se non fosse intriso di una ipocrisia che noi non tolleriamo.
All’inizio della Legislatura, Generazione Aurunca propose la rinuncia dell’indennità al Sindaco Tommasino e non solo (stante che prendeva già un lauto stipendio ospedaliero) ma il nostro consiglio fu snobbato.
Ricordiamo, poi, che il Sindaco di Teano Ing. Di Benedetto rinunciò, invece, all’indennità sin dal primo giorno di insediamento, come gesto di buonavolontà e di volontariato politico.
Ma se tale gesto avviene a pochi mesi dalle elezioni regionali e non molto dalle comunali, per appena 4 mesi e lo si effettua con un gesto plateale di rinuncia per cercare il consenso spicciolo, allora ciò ci infastidisce e crediamo che infastidirà molti altri cittadini di buon senso.
Secondo alcuni, i residenti del Comune di Sessa Aurunca sono veramente così fessi? Sono talmente fessi che non vedono che nessuno ha rinunciato a nulla per 3 anni e mezzo, ma appena si avvicinano le elezioni regionali (e qualcuno deve forse candidarsi) e quelle comunali, si compiono gesti di “generosità” con tanto di fanfara mediatica.
I cittadini di Sessa Aurunca sanno, poi, che tale evento giunge dopo che i Revisori di Conti (in prima istanza) avevano dato parere negativo sul Bilancio evidenziando dei buchi enormi.
Questo popolo non ha bisogno di contentiti, necessita di rispetto vero e di chiarezza.
La chiarezza di dirci la verità sulla situazione economica del Comune, che secondo esperti è in uno stato disastrato e che qualcuno vuol portare sino al 2016 per scaricare la “patata Bollente” ai prossimi amministratori.
Il rispetto di non dare vita a gesti di ipocrisia, ma di mostrare convinzione in ciò che si fa sin dal primo giorno.
Non avete mai rinunciato alle indennità, pazienza, non è abuso ma un vostro diritto…ora volete rinunciare a 4 mesi? va bene…ma non chiedeteci l’applauso, perchè per un attimo ci siamo tutti sentiti presi in giro.
Generazione Aurunca
Ci auguriamo che riflettendo e leggendo questo appello, i nostri Amministratori abbiano intuito l’opportunità di allungare il termine sino al 2016.
