La politica regionale si riflette anche su quella territoriale. Nel PD è la notte dei lunghi coltelli, un partito ormai concentrato solo sul potere che vedrà solo un vincitore in queste elezioni regionali.
Si, perchè secondo tutti i calcoli, il secondo seggio nell collegio di Caserta non potrà scattare. Ecco, dunque, l’acuirsi dello scontro tra i due big della lista: Stefano Graziano e Gennaro Oliviero.
Graziano ha dato vita ad una lista nettamente a suo favore ed ottime sono le operazioni effettuate in tutto il territorio provinciale. La sua candidatura sembra aver preso il largo. Non molla, il socialista Gennaro Oliviero, alla sua quarta candidatura, che può contare sui fedelissimi che cercheranno di dargli un buon apporto.
Bene le donne con tre ottime candidate la Esposito, la D’Andrea e la Sandutto.
Ottime prospettive per un risultato dignitoso per il neo candidato Massimo Schiavone e per gli altri candidati.
Il PD però, rispetto a molte liste civiche che appoggiano De Luca appare meno forte e questo è un dato di fatto.
Nel Centrodestra corsa a tre tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, in ordine di percentuale per i due papabili seggi (ed uno al M5S).
A Sessa Aurunca, non è chiara la posizione dell’Amministrazione Comunale e del Sindaco Sasso: appoggerà Schiavone o Oliviero…e se invece, proprio, Graziano?