Ieri è stata una assise molto turbolenta, ove alle solite tensioni tra maggioranza ed opposizione, si sta evidenziando un pericolo molto forte per le casse comunali. Difatti, dal rendiconto 2013 è emerso che il Comune di Sessa Aurunca dichiara un numero troppo elevato di residui attivi totalmente inesigibili o difficilmente recuperabili che rendono l’atto finanziario estremamente precario.

In poche parole ci sarebbero secondo l’Opposizione, ma anche secondo quanto da noi valutato, troppi crediti incerti ma troppe spese certe. Per fare un esempio è come se in una famiglia si rendicontasse alla spesa sicura del pane quotidiano, una entrata imprababile, quale potreebbe essere per esempio un credito da lavoro verso una impresa insolvente o la vincita ipotetica di un gratta e vinci.

Siamo molto preoccupati di tale situazione, un rischio che verrà pagato da chi in futuro dovrà governare la città di Sessa Aurunca. Ci vuole trasparenza e  a questo punto il Sindaco Tommasino abbia il coraggio di fare una scelta: o modificare totalmente l’approccio alle spese ed al recupero credito oppure dichiarare il Dissesto del Comune.

Restare nel limbo non paga, anzi a pagare saremo sempre noi cittadini.

GA