Problema piccioni a San Castrese: chiediamo un pronto intervento dell’ASL

La presenza di piccioni ha assunto negli ultimi anni dimensioni considerevoli.
Il loro sviluppo indiscriminato ha comportato numerosi problemi.
Si deve però considerare un ben più grave problema di ordine igienico-sanitario.
I piccioni sono vettori di pericolosi parassiti che possono provocare malattie anche letali nell’uomo.
La difesa dell’ambiente da questi volatili assume di fatto una rilevanza in ordine alla sicurezza e alla tutela della salute.
Parallelamente al degrado della qualità della vita dei cittadini, questo animale crea grossi problemi di ordine igienico, con disseminazione di escrementi ed agenti patogeni macro e microbiologici.
Bisogna eseguire i necessari interventi di pulizia, disinfestazione e disinfezione per la corretta bonifica degli ambienti interessati e di installare i rispettivi sistemi di dissuazione e allontanamento, per evitare il ritorno di questo temibile infestante.

Come gruppo Meetup di Sessa Aurunca invitiamo l’amministrazione comunale ad intervenire, al fine di garantire adeguate condizioni di igiene, quindi provvedere alla posa di idonei dissuasori per l’allontanamento dei volatili e di effettuare un sopralluogo per provvedere in caso di rilevamento di una situazione igienico-sanitaria a coinvolgere l’ASL competente per il territorio al fine di cocordare strategie da mettere in atto.
Visti gli articoli:
-l’art.32 della Legge 23.12.1978 n 833 “Istituzione del S.S.N.” che assegna al Sindaco quale autorità sanitaria locale le competenze per la emanazione di provvedimenti per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute pubblica.
-l’art.12 della Legge Regionale 26.10.1981 n 64: “Attribuzioni del Sindaco quale autorità sanitaria locale”
-l’art.50 del decreto legislativo 18.02.2000 n 267 “Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali” che definisce le attribuzioni del Sindaco per l’emanazione di provvedimenti contingibili ed urgenti nella sua qualità di Autorità Sanitaria Locale.